Milano riconquista Confcommercio

13/02/2006
    sabato, 11 febbraio, 2006

      Pagina 31 – Economia

        Sangalli, Milano riconquista Confcommercio

          Il nuovo presidente eletto all’ unanimit�. E la grande distribuzione prepara il ritorno Bort, il leader della minoranza, ritira la candidatura. Entrer� nel vertice dell’ organizzazione ROMA – Tre ore di assemblea per archiviare dieci anni targati Bill�. Carlo Sangalli, gi� numero uno dei commercianti milanesi, da ieri � il nuovo presidente della Confcommercio, che guider� per i prossimi quattro anni. � stato eletto all’ unanimit�, standing ovation con applauso caloroso dei 250 rappresentanti giunti da tutta Italia determinati a �cambiare�. Giovanni Bort, leader della fronda pi� dura contro Bill�, ha ritirato la sua candidatura confermando le indiscrezioni della vigilia. Il nuovo presidente, primo milanese nella storia di Confcommercio, incassa cos� l’ unit� dell’ organizzazione al contrario dell’ elezione di Bill� che nel 1995 super� d’ un soffio (50,2%) l’ antagonista Giorgio Guazzaloca. Una spaccatura pagata a caro prezzo. Il nuovo corso potrebbe essere salutato dal rientro della Federdistribuzione uscita in polemica con l’ ex presidente.

            Sangalli comincia con una barzelletta, finisce visibilmente commosso. Il suo intervento e le sue prime dichiarazioni a caldo ripetono uno slogan che dovr� dare la linea e il segno della sua gestione: trasparenza, partecipazione, senso di squadra. In nome della trasparenza Sangalli non si � sottratto ad affrontare il nodo del suo coinvolgimento nell’ inchiesta che vede indagato Bill� sulla gestione del fondo del presidente. �Ha fornito spiegazioni e l’ assemblea ha capito – racconta Bernab� Bocca, presidente di Federalberghi -. Il problema � superato�. Del resto, ricorda qualcuno, fu proprio lui – appena eletto a capo dei commercianti milanesi – ad abolire il fondo di presidenza.

            L’ epoca di Sergio Bill� sembra cos� definitivamente superata anche se, fino all’ ultimo, giravano voci di una sua improvvisa apparizione. Il suo nome, durante l’ assemblea, � stato pronunciato solo una volta. Per bocca di Cesare Pambianchi, presidente dell’ Ascom romana e uno dei �rivoltosi�. �Oggi � cominciata una nuova era – ha detto – la nostra guerra � finita il 21 dicembre scorso, ora di Bill� se ne occuperanno i nostri avvocati, deve restituirci il maltolto�.

            Per l’ elezione del consiglio generale (75 membri tra cui una sola donna) c’ � stata una piccola defezione: 4 soci, in rappresentanza di 300 voti su un totale di 8.000, si sono astenuti. Nei prossimi giorni verr� eletta la giunta e i vicepresidenti con rispettive deleghe. Difficile la riconferma di qualcuno della vecchia squadra come Fabrizio Palenzona, Aldo Poli, Ferruccio Dardanello, Maurizio Maddaloni. Umberto Paolucci (Microsoft), uno dei vicepresidenti uscenti, ieri ha fatto gli auguri a Sangalli sottolineando che le sue prime parole �vanno nella direzione giusta�. Auguri anche da parte del mondo politico, soprattutto del centrodestra, e l’ apprezzamento del presidente di Confindustria Luca di Montezemolo che lo ha definito �una persona di qualit�.

            Roberto Bagnoli