Milano Report – Gruppo Benetton, esito incontro 23/02/2015

Roma, 24 febbraio 2015

Testo unitario

L’incontro tenutosi con la società Milano Report (gruppo Benetton) in data 23 febbraio è stato utile all’esame congiunto della procedura ex art 4 e 24 della legge 223/91 avviata dalla società il giorno 18 febbraio.

Tenuto conto dell’iter legislativo del decreto milleproroghe, con il quale dovrebbe essere approvata a breve la copertura finanziaria delle proroghe relative agli accordi di cassa integrazione straordinaria per cessazione attività di durata biennale, abbiamo concordato che, in caso di definitiva approvazione, la società ritirerà la procedura 223 avviata e procederà nella richiesta del secondo anno di cigs al ministero del Lavoro.

Nelle more, la procedura rimane aperta.

Al fine di rafforzare l’impegno sul piano di gestione degli esuberi, la società ha avviato il progetto di outplacement annunciato, attraverso la partnership con la società Right Management del gruppo Manpower.

Il percorso prevedrà momenti di presentazione degli obiettivi a livello locale, una fase di colloqui individuali e un lavoro di intermediazione con il ricorso eventuale a percorsi formativi.

Abbiamo chiesto che l’azienda riconosca le spese di viaggio ai lavoratori che dovranno recarsi, per partecipare a tali attività, fuori dal proprio comune.

L’azienda, fatte le verifiche sulle modalità più opportune, riconoscerà la copertura economica di biglietti del treno di seconda classe.

Abbiamo infine chiesto di stringere sulle possibili ricollocazioni nella rete, ma l’azienda nega che ad oggi vi siano possibilità di ricollocazioni definitive in quanto anche i contratti determinati in scadenza non verranno rinnovati.

Abbiamo quindi aggiornato il confronto dopo il definirsi del quadro normativo sulla cigs.

Inoltriamo anche, per opportuna conoscenza, il testo del comunicato stampa dell’azienda in merito all’impegno della stessa nel fondo per le vittime di Rana Plaza.

Come ricorderete, UNI Global era tra i promotori della campagna di responsabilizzazione delle aziende che operavano nel luogo del disastro e Benetton non aveva ancora aderito alle iniziative concordate in favore delle vittime. Benetton ha chiesto ora a un ente terzo di definire il contributo da inviare al fondo, ritenendo inaccettabile la richiesta della campagna internazionale.

Anche in rapporto con UNI proseguiremo il nostro impegno forti di questo primo cambiamento di atteggiamento da parte del gruppo.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

- Benetton Group – Nota stampa 20/02/2015