Milano, licenziamenti collettivi da McDonald`s

25/09/2012

McDonald`s ha avviato le procedure di mobilità, cioè di licenziamento, per 95 dipendenti di 12 ristoranti di Milano e provincia che occupano in tutto 559 lavoratori più 33 a termine. La notizia arriva dai sindacati che per oggi hanno proclamato uno sciopero e che denunciano «anomalie» nell`iniziativa del colosso del fast food. I 95 lavoratori che rischiano di perdere il posto sono tra quelli che svolgono un orario che va dalle 30 alle 40 ore settimanali, ovvero chi ha maggiore anzianità di servizio, nonostante che – continuano Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil – nonostante negli ultimi anni siano stati assunti lavoratori part-time con un massimo di 24 ore settimanali. Dunque «è inaccettabile» la scelta di McDonald`s «di aprire una procedura di licenziamento collettivo, durante la trattativa in corso mettendo a rischio I` operatività degli stessi ristoranti che già oggi – aggiungono soffrono di carenza di organico e devono tra l`altro, ricorrere ad assunzioni a tempo determinato (33) e agli straordinari». Inoltre sottolineano i rappresentanti dei lavoratori «l`azienda pur dichiarando un calo di vendite rispetto allo scorso anno del 5,2%, non è in crisi anzi ha continuato a incrementare profitti».