Milano. Gli addetti alle pulizie incrociano le braccia

14/06/2007
    giovedì 14 giugno 2007

    Pagina 24 – Regionale

      San Donato
      Due giorni di sciopero per chiedere il rinnovo del contratto

        Gli addetti alle pulizie incrociano le braccia

          DUE giorni di sciopero anche per addetti alle pulizie e ai servizi integrati delle aziende della zona. Uomini e donne hanno portato la protesta anche davanti agli uffici dell’Eni, il Quinto palazzo, per chiedere il rinnovo del contratto nazionale e rompere quel circolo vizioso che, a fronte delle gare al ribasso lanciate dalle aziende, costringe i lavoratori ad accettare contratti precari, con stipendi sempre più bassi.

          «Troppe le situazioni di irregolarità – dicono i lavoratori – dai contratti precari al lavoro sommerso. La situazione è diventata insopportabile, le aziende esternalizzano i servizi alle cooperative e alle piccole società, dimenticando la dignità e i diritti dei lavoratori. Vogliono cancellare diritti come l’indennità di malattia e la garanzia del posto di lavoro in caso ci sia un cambio di appalto. Vogliamo lavorare a condizioni di lavoro e di paga più dignitose».

          Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale dalle tre sigle sindacali – Cgil, Cisl e Uil – per sbloccare la situazione di stallo in cui versano le trattative per il rinnovo del contratto che riguarda i lavoratori delle imprese di pulizia.

          Pa.Tos.