Milano. Farmacie private, dipendenti in sciopero

25/10/2007
    giovedì 25 ottobre 2007

      Pagina XIV – Milano

      PROTESTA PER IL CONTRATTO SCADUTO

        Farmacie private, dipendenti in sciopero «Stipendi bassi e tutele inesistenti»

        MILANO
        Farmacisti «privati» in sciopero per 24 ore per protestare contro il mancato rinnovo contrattuale – scaduto a gennaio 2006 – ma anche per un maggiore riconoscimento della loro figura professionale.

          La giornata di sciopero nazionale è stata proclamata da Filcams Fisascat Uiltucs, con un presidio davanti alla sede di Federfarma a Roma.

          A Milano le farmacie private sono 750 e non si escludono disservizi a causa dello sciopero. «I farmacisti collaboratori delle farmacie private – sottolinea Antonella Protopapa, funzionario della Filcams-Cgil – sono sottopagati rispetto ai colleghi ospedalieri. Lavorano 40 ore settimanali e svolgono un ruolo sociale di tutela della salute pubblica che non viene affatto riconosciuto. Gli stipendi sono bassi, mille e 100 euro al mese. Senza considerare che nel contratto collettivo di lavoro mancano alcune tutele che invece sono riconosciute nel settore pubblico».

          Per tutta risposta Federfarma, sottolinea il sindacato «ha risposto con massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali, un aumento di 8 euro mensili per l’indennità speciale quadri ferma da 15 anni ed un aumento salariale di 140 euro in 4 anni per la figura con maggiore responsabilità».

          St.Con.