Milano città turistica: visto della Regione

10/06/2001

Corriere della Sera





Cronaca di Milano

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L’assessore Gamba: aspettiamo di conoscere i dettagli. Critici i piccoli commercianti

Città turistica, visto della Regione

      La Regione ha dato il via libera. Così anche Milano è stata promossa «città turistica», come aveva chiesto Palazzo Marino. L’accordo per il riconoscimento è stato raggiunto venerdì sera e sarà ufficializzato – con tanto di comunicazione al Comune – nei prossimi giorni. Questo sotto il profilo amministrativo. Dal punto di vista pratico il visto turistico, approvato dalla giunta del Pirellone (che non riguarderebbe solo Milano ma altre città lombarde), si tradurrà nella liberalizzazione degli orari dei negozi. Ovvero: i commercianti potranno tenere aperte le saracinesche 24 ore su 24. «Ora però sarà necessario verificare i dettagli del provvedimento, prima di fare qualsiasi commento», spiega Pierfrancesco Gamba, assessore comunale al Commercio. Secondo indiscrezioni la deregulation sarebbe estesa a 120 giorni all’anno «distribuiti in un periodo che va da metà aprile a fine ottobre». Comunque sia la decisione della Regione di dare a Milano il «patentino turistico» non mancherà di suscitare nuove polemiche. Soprattutto da parte dei piccoli commercianti, che si sono sempre detti contrari all’iniziativa, «perché la liberalizzazione degli orari dei negozi favorisce solo la grande distribuzione che non ha problemi di personale».
Da. Gor.


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