MiBAC, concessioni museali, esito incontro 29/07/2019

Roma, 5 agosto 2019

    Il 29 luglio ultimo scorso si è tenuto l’incontro di aggiornamento del tavolo presso il MIBAC relativo alle concessioni museali.

    Gli interlocutori ministeriali (il responsabile risorse umane e relazioni sindacali Alessandro Benzia e il direttore generale della DG Musei Antonio Lampis) hanno ribadito la natura del tavolo che dovrebbe essere utile a prevenire eventuali problematiche sulle gare senza diventare luogo di vertenzialità o sede negoziale .

    In particolare gli interlocutori governativi hanno chiesto alle OO.SS. presenti (Filcams CGIL e UILTuCS) di farsi parte attiva nel segnalare situazioni di crisi o di scarsa solidità dei soggetti partecipanti alle gare.


    Hanno poi ribadito che il confronto con gli operatori del mercato non va basato sui piani finanziari del soggetto uscente dalla gestione del servizio, in quanto tali piani non sono ritenuti sufficientemente credibili. L’eventuale cambio del mix di servizi riguardanti la concessione, secondo il Ministero, risponde a mutate esigenze dei fruitori dei musei, e tiene conto della crescita costante di visitatori (+17% anche nel primo semestre 2019). L’eliminazione di alcuni servizi dovrebbe quindi essere compensata, sempre secondo il MIBAC, dall’aumento dei visitatori unitamente alla possibilità di aumento del costo dei biglietti. Va tenuto conto inoltre che le gare prevedono e prevedranno un aumento dell’aggio destinato al concessionario.


    Come OO.SS. abbiamo ribadito le nostre perplessità relativamente al rischio che tali cambiamenti abbiano impatto sull’occupazione esistente, se non tanto dal punto di vista quantitativo da quello qualitativo. In particolare, in riferimento al bando relativo alla Galleria dell’Accademia, abbiamo espresso preoccupazione per le ricadute sui lavoratori derivanti dal taglio del servizio di prenotazione, che l’attuale concessionario rende imprescindibile per sostenere i costi del personale. Abbiamo comunque preso atto delle dichiarazioni ministeriali e confermato che nei prossimi mesi proseguiremo in sede sindacale il confronto con Opera e con eventuale altro concessionario risultante vincitore dalla gara.


    Riguardo alla richiesta del MIBAC di segnalare soggetti poco solidi, abbiamo sottolineato che dovrebbe essere CONSIP a inserire dei criteri di salvaguardia nelle gare, come già avviene in altri ambiti. Da questo punto di vista abbiamo chiesto che il Ministero continui a farsi parte attiva per l’inserimento di tali criteri nelle gare, oltre a ribadire la necessità per noi imprescindibile che le gare prevedano la clausola sociale. Abbiamo inoltre annunciato che scriveremo a riguardo alla stessa CONSIP, in modo da stimolare una indagine conoscitiva sul mercato.


    Il Ministero ha annunciato, a fronte della nostra richiesta di informazioni, che nelle prossime settimane uscirà un cronoprogramma delle future gare. Riguardo alla cosiddetta "riforma Bonisoli", i dirigenti ministeriali confermano che verrà istituita una DG in seno al MIBAC con funzione di coordinamento sulle gare, in modo da consentire alla DG Musei di concentrarsi sugli aspetti scientifici.

    Le parti si sono date appuntamento a fine settembre per un incontro di aggiornamento, ribadendo l’utilità e lo spirito propositivo che anima il tavolo.

    p. La Filcams Cgil Nazionale
    L. De Zolt – C. Sesena