Mibac, Comunicato sindacale 06/07/2011

FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL

Segreterie Nazionali

comunicato sindacale

Il Ministero dei Beni Culturali ha ribadito la sua posizione: sono possibili, formalmente, solo contratti a tempo determinato per il lavoratori ex Lsu provenienti dalle società Cofely ; Mirabilia; Sma;
Plans Consilting.

L’incontro che si e’ svolto presso il ministero dei beni culturali durante il presidio dei lavoratori ex Lsu e si è concluso con un nulla di fatto.


Il Mibac , trincerandosi dietro il parere della ragioneria generale dello stato, ha rifiutato di assumersi le responsabilità del passaggio per garantire la stabilità dei rapporti di lavoro per tutti i lavoratori,

come richiesto dalle OO.SS.

Le OO.SS. considerano inaccettabile che l’operazione del conferimento in Ales con affidamento diretto delle attività prima gestite in regime di appalto si configuri come una enorme precarizzazione dei rapporti di lavoro. In disprezzo dei diritti dei lavoratori e delle garanzie fino ad ora date rispetto alla stabilizzazione dei lavoratori ex Lsu, per la prima volta ci troveremmo difronte ad un affidamento di servizi" in cui si passa dal contratto a tempo indeterminato ad uno a tempo determinato.


Proprio quando ad assumere il servizio e’ una azienda il cui socio unico e il Mibac.


Lo stato di agitazione, pertanto , continua con la mobilitazione in tutti i siti fino alla completa risoluzione della vertenza.

Le OO.SS. ritengono che un incontro al Ministero del Lavoro con il Mibac e le OO.SS. stesse possa essere utile per il prosieguo delle trattative e di riconoscere i diritti dei lavoratori, primo tra tutti un posto
di lavoro a tempo indeterminato.

Fim-Cisl Fiom-Cgil Uilm-Uil

Fisascat- Cisl Filcams-Cgil Uiltucs-Uil

Roma, 6 luglio 2011