METRO – Verbale d’incontro 3 dicembre 2004

VERBALE D’INCONTRO

BOLOGNA 3 DICEMBRE 2004

La Direzione di Metro Italia Cash and Carry, rappresentata dai Sigg. Dr. G. Truglia, Dr. F. Berruti, D.ssa M. Casadio, Dr. A. Curcio, D.ssa M. C. Mercatelli, M. Martinelli, Dr. P. Savoldi

E

Filcams – CGIL rappresentata dal Sig. M. Scarpa,

Fisascat – CISL rappresentata dal Sig. G. Pirulli,

Uiltucs – UIL rappresentata dal Sig. M. Marroni

con la Delegazione trattante del Coordinamento sindacale dei lavoratori

hanno discusso in data odierna i seguenti argomenti:

1) RIDUZIONE ORARIO DI LAVORO JUNIOR E BS

La riduzione dell’orario di lavoro settimanale di un quarto d’ora stabilita dal CIA 2004 al capitolo V “Organizzazione del Lavoro” per i magazzini Junior e per il punto vendita di Brescia a decorrere dal 1° ; gennaio 2005, sarà di norma goduta alternando una settimana a 37 h e 30’ ed una settimana a 38 ore. Le parti si danno atto che dal meccanismo così definito non devono scaturire né vantaggi né svantaggi sia per il lavoratore sia per l’Azienda e che l’alternanza ha esclusivamente lo scopo di facilitare la gestione degli orari con il sistema SAP, evitando possibili errori ed inutile contenzioso.

2) RIDUZIONE ORARIO DI LAVORO CLASSICI

La riduzione dell’orario di lavoro settimanale di due ore stabilita dal CIA 2004 al capitolo V “Organizzazione del Lavoro” per i lavoratori FT della vendita nei magazzini classici, darà di norma luogo ad una articolazione dell’orario settimanale di 36 ore su sei ore per sei giorni.

La programmazione degli orari sarà effettuata per reparto/area su turni mattutini e pomeridiani, evitando se possibile i turni centrali, e definendo l’organico minimo idoneo a realizzare un miglior servizio per il Cliente, rispetto alla situazione preesistente.

Ciò consentirà di strutturare orari pienamente comprensibili ai collaboratori e facilmente verificabili dai Capi. Eventuali eccezioni, di norma nei reparti strategici e legate a particolari esigenze del servizio, potranno essere oggetto di confronto a livello locale.

3) ABBUONO MENSILE RITARDI

In relazione alla nuova strutturazione dell’orario di lavoro che prevede di norma l’accesso alla tavola calda fuori dallo stesso e pertanto l’ effettuazione di sole due timbrature giornaliere in entrata e a termine lavoro (restano confermate le quattro timbrature per chi dovesse spezzare l’ orario di lavoro per l’intervallo di mensa), l’abbuono mensile dei ritardi già stabilito per i magazzini classici e dal 1/01/2004 per i magazzini Junior viene ridefinito in 15 minuti ferme restando le modalità ; di fruizione (max 5 ritardi / mese, del sesto si trattiene il totale). A decorrere dal 1° gennaio 2006 l’abbuono in questione verrà esteso ai magazzini ECO.

4) PRESTAZIONI OLTRE DELLE CASSIERE

Il pagamento delle prestazioni oltre orario causate da code di servizio al Cliente, eccezionalmente riconosciuto alle sole addette alle casse dei magazzini classici attraverso il cumulo mensile dei minuti prestati oltre il termine dell’orario di lavoro giornaliero, sarà esteso ai magazzini Junior secondo quanto previsto al comma primo del capitolo IV Tutele e diritti del CIA 2004; l’estensione ai magazzini ECO decorrerà dal 1° luglio 2006.

5) TRATTAMENTO DEL LAVORO DOMENICALE

Per ciò che riguarda il trattamento del lavoro in domenica, la prestazione domenicale richiesta sarà quella corrispondente all’ orario della giornata di ricupero ; nel caso eccezionale di superamento dell’orario standard di 6 ore, il trattamento sarà quello previsto dal CIA 1993 (130% + ricupero). Il ricupero deve di norma essere effettuato nella settimana precedente o seguente e solo eccezionalmente effettuato entro il mese successivo.

6) GODIMENTO FERIE E PIR

Per quanto riguarda il godimento di Ferie e PIR l’azienda ribadisce la necessità di una programmazione annuale che preveda la fruizione dell’intera spettanza annuale entro il 31/12; in casi eccezionali di situazioni obiettive (maternità, lunghe malattie) o di comprovate e documentate esigenze aziendali, Ferie e PIR dovranno inderogabilmente essere godute entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Resta confermata, a fronte dell’esaurimento della spettanza dell’anno precedente, la facilitazione dell’anticipazione di quote non ancora maturate di ferie e PIR per l’anno in corso, a fronte di particolari esigenze del lavoratore.

La modalità di computo in ore delle Ferie deve comunque il rispetto del dettato contrattuale in termini di diritto ai “giorni” ed in ogni caso non deve portare vantaggi né svantaggi sia al lavoratore sia all’Azienda.

7) SABATI LIBERI

La programmazione annuale oppure anche semestrale dei sei sabati liberi con ridistribuzione dell’orario settimanale su 5 giorni garantisce la fruibilità del diritto; in mancanza, ferma restando la necessità di un preavviso di almeno due settimane, il sabato con ri-distribuzione potrà essere concesso solo compatibilmente con le condizioni di organico idoneo ad assicurare nel reparto un miglior servizio al Cliente. La stessa condizione si applica a maggior ragione ai tre sabati fruibili in settimane a sei giorni, con utilizzo di Ferie, PIR ricuperi lavoro domenicale, Festività coincidenti con la domenica. Resta inteso che eventuali sabati non fruiti per qualsivoglia ragione o non concessi per carenza delle condizioni di servizio, non potranno essere goduti nei mesi di novembre e dicembre, né tanto meno nell’anno seguente.

8) NUOVE APERTURE

Fermo restando quanto previsto al capitolo VI “Mercato del lavoro” per la definizione dei trattamenti nei magazzini Junior, le Parti hanno convenuto che decorso il termine inizialmente stabilito per l’applicazione a regime degli istituti del premio aziendale e del trattamento domeniche / festività lavorate, ai nuovi assunti dopo tale data si applicheranno le gradualità previste per gli assunti nei Classici (tre tranche a decorrere dal 25°, 37°, 49° mese dall’assunzione).

9) PAUSA CAFFE’

L’Azienda ha manifestato la sua intenzione di non concedere l’ utilizzo della pausa caffè ai PT con orario non superiore alle 4 ore giornaliere, dal momento che la nota a verbale a pag. 15 del CIA 19/6/1981, nel definire che la consumazione di bevande e panini presso i distributori automatici fosse limitata al tempo strettamente necessario alla consumazione stessa, la prevedeva esclusivamente per i lavoratori con contratto a tempo pieno : eventuali situazioni difformi devono perciò rientrare nell’ ;ambito della norma. Sul punto si è registrato il dissenso delle OO.SS. che rivendicano il mantenimento del beneficio in alcuni magazzini Junior (PI- UD – CT) e a Brescia .

10) ACCESSO ALLA TAVOLA CALDA DEI PART TIME

L’accesso alla tavola calda è garantito ai part time che già ne fruivano, sia nell’orario meridiano sia in quello serale, anche se in quest’ultimo caso i magazzini dovranno fronteggiare notevoli problemi organizzativi per mantenere adeguati i livelli di servizio.

11) TERZIARIZZAZIONE RIFORNIMENTO NOTTURNO

A richiesta delle Segreterie Nazionali, l’Azienda ha dato atto al Sindacato che le trattative a livello locale per l’eventuale introduzione della squadra notturna esterna per il rifornimento notturno si sono svolte in linea con quanto previsto dal CIA 2004 e che non c’è stato in merito alcun accordo a livello di Direzione e Segreterie Nazionali.

12) GRUPPO DI LAVORO “TESTO UNICO”

Si è stabilito di procedere al più presto alla nomina dei tre componenti di parte sindacale e dei tre di parte aziendale, al fine di avviare i lavori previsti al Capitolo VIII del CIA 2004.

Si è confermato il primo incontro della Commissione Formazione per la mattinata di lunedì 13 dicembre a S. Donato M.