METRO ITALIA: PROCEDURA DI MOBILITÀ APERTA, I LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE

31/10/2014

31 ottobre 2014

Metro Italia: procedura di mobilità aperta, i lavoratori in stato di agitazione

Si è tenuto il 30 ottobre e Roma l’incontro con la direzione Metro Italia C&C per proseguire la discussione in merito alla procedura di mobilità aperta dall’azienda.
Ne è emerso un quadro ancora difficile, soprattutto per quanto riguarda le filiali di Bari, Catania e Verona.

A nulla sono valse le proposte a salvaguardia dell’occupazione delle organizzazioni sindacali, in particolare la possibilità di utilizzare gli ammortizzatori sociali, l’azienda non ritiene ad oggi sostenibile il Contratto di Solidarietà difensivo.

La direzione ha risposto che, stante la situazione dei punti vendita dove permane ancora un numero rilevante di esuberi, e la difficoltà organizzativa nell’utilizzo di tale strumento, non ritiene sostenibile il Contratto di Solidarietà, non fornendo così alcuna garanzia sul mantenimento dell’occupazione.
La distanza tra le parti rischia di far concludere la discussione senza un accordo con la conseguente attuazione di licenziamenti unilaterali.

Le organizzazioni sindacali, quindi, unitamente alla delegazione presente, hanno così deciso di
proclamare lo stato di agitazione nazionale con il blocco gli straordinari, mentre saranno pianificate a livello locale altre iniziative di mobilitazione .