Metro Italia Cash and Carry spa – Firmato l’Accordo sulla procedura di mobilità avviata dall’azienda

Roma, 1 aprile 2009

Alle Filcams CGIL Regionali e Territoriali

Testo unitario

FIRMATO L’ACCORDO METRO
SULLA PROCEDURA DI MOBILITA’ AVVIATA DALL’AZIENDA

Il 30 marzo u.s. a Milano si è conclusa la trattativa riguardante la procedura di mobilità avviata dal gruppo Metro Cash & Carry che coinvolgeva 20 magazzini e la sede centrale, per un totale di esuberi di 295 tempi pieni-equivalenti nei punti vendita più 40 unità negli uffici.

L’Accordo sottoscritto modifica radicalmente l’ipostazione iniziale del’azienda di riduzione drastica del personale, puntando al contrario su esodi volontari incentivati ed assegnando un forte ruolo alle RSU/RSA ed alle strutture territoriali nella definizione di una nuova organizzazione del lavoro.

IMPEGNI IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE
l’Azienda, con la firma del suo Direttore Generale Dominique Minnaert, ha affiancato all’accordo una nota nella quale dichiara che:
“allo stato non sono previste ulteriori riduzioni di personale nell’ambito dei Magazzini sino ad Aprile 2010.
La Direzione ha dato inoltre la disponibilità ad effettuare incontro entro il 31. 12. 2009 al fine di discutere una ulteriore proroga di detti impegni”

In sintesi i contenuti dell’accordo:

ULTRAVIGENZA CIA
Gli esodi saranno tutti volontari con incentivi economici e non potranno superare le 175 unità.
L’accordo ribadisce che il contratto integrativo scaduto il 31 dicembre 2008 è ultravigente in ogni sua parte.
L’azienda si impegna ad aprire il tavolo per il rinnovo del CIA a novembre 2009.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Viene allegato il progetto di riorganizzazione proposto dall’azienda che viene definito “quadro generale” e la cui realizzazione dovrà vedere un confronto con le RSU.
Tale confronto dovrà realizzare obbligatoriamente un’intesa su:
Presidi domenicali
Presidi nei reparti
Nastri orari
Spostamento di reparto
Tutti i magazzini classici chiuderanno alle ore 21 (ora alcuni chiudono alle 22.)
Ulteriori riduzioni delle aperture serali sarà oggetto di confronto a livello locale.

MERCATO DEL LAVORO
Le assunzioni per i tempi determinati avverranno solo per sostituzione temporanea di personale assente ( ferie maternità etc.)
Per le assunzioni della stagionalità (Natale e Pasqua), sino a marzo 2010, occorrerà stipulare un accordo con le RSU/RSA e le organizzazioni sindacali territoriali.
Altre assunzioni avverranno con contratti di apprendistato.
La conferma per gli apprendisti avverrà al 36° mese, anche per i contratti in essere.
Non potranno essere assunti stagisti sino a luglio 2010.
Eventuali deroghe saranno concordate a livello locale.

FORMAZIONE
Saranno attuati assetti formativi per il personale su tre filoni:

    Pari opportunità e sicurezza
    Utilizzo software avanzati per attività commerciali.
    Formazione manageriale

ESTERNALIZZAZIONI
L’azienda si impegna a non procedere a esternalizzazioni oltre a quelle in essere derivanti da accordi territoriali.
In ogni caso non potranno andare oltre al rifornimento notturno dei raparti “secchi”.

PREMIO DI PRODUZIONE
L’azienda garantisce l’integrale applicazione dei parametri stabilita dal CIA per il premio 2008, in pagamento nel mese di maggio 2009.
Per quanto riguarda il premio del 2009 in pagamento al 2010 si garantisce a tutti i lavoratori il paramento “flessibilità organizzativa” pari a 260 euro.
Ai 20 magazzini coinvolti dalla mobilità verrà erogato un’ulteriore quota economica pari a 97,5 euro circa derivante dalla prima soglia del parametro contributo netto.
Qualora l’incremento di produttività sarà superiore al 2% verrà erogata un’ulteriore quota di 97,5 euro.

La delegazione trattante composta da rappresentanti di tutti i magazzini Metro ha approvato l’Ipotesi di Accordo e ha dato mandato alla segreteria nazionale di sottoscriverlo.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di consultazione dei lavoratori e delle lavoratrici.

p. La Segreteria Filcams CGIL Nazionale
(Maurizio Scarpa)
Allegati3

Verbale Accordo 30 marzo 2009
Nuovo Nastro Orario
Verbale Accordo 30 marzo 2009 (SEDE)