Metro Italia Cash and Carry, comunicato sindacale stato di agitazione 24/05/219

FILCAMS CGIL FISASCAT CISLUILTUCS

    COMUNICATO SINDACALE

    Il coordinamento unitario delle RSU e delle RSA di Metro Italia Cash & Carry dichiara inammissibile la mancata risposta dell’impresa dopo lo sciopero ed è pronto a riprendere la mobilitazione.
    L’astensione dal lavoro dei dipendenti Metro il giorno 19 Aprile 2019 è stata importante e a seguito di questo le Federazioni Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno pubblicamente invitato l’impresa a rivedere la propria posizione e a riprendere il tavolo di trattativa. Metro, dopo aver annunciato nei giorni precedenti la mobilitazione di essere aperta al dialogo, probabilmente per indebolire la protesta, si è chiusa in un silenzio che non può che essere interpretato come la mancanza di volontà di rinnovare il contratto integrativo, così come aveva già dimostrato nel corso della trattativa.
    L’applicazione del regolamento aziendale ha per il momento lasciato invariate le condizioni del contratto disdettato ma è evidente che l’impresa si sta preparando ad intervenire unilateralmente sull’organizzazione e gli orari di lavoro, sui presidi domenicali e sulla retribuzione dei lavoratori.
    Lo stesso ingiustificabile silenzio prosegue sul destino del punto vendita di Bolzano. Filcams, Fisascat e Uiltucs auspicano che l’impresa e la proprietà dell’immobile abbiano ascoltato la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori di Bolzano e che il punto vendita prosegua l’attività. Tra circa un mese il contratto di affitto scade e riteniamo indispensabile avere notizie sul rinnovo del contratto di affitto e sulla salvaguardia del perimetro occupazionale.
    Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS, su mandato del coordinamento unitario, confermano lo stato di agitazione e annunciano la ripresa delle iniziative a sostegno della vertenza.

    FILCAMS CGIL FISASCAT/CISL UILTUCS

    Roma, 24 maggio 2019