METRO: ESUBERI AL PUNTO VENDITA DI CHIETI

31/05/2013

31 maggio 2013

Metro: esuberi al punto vendita di Chieti

La Filcams CGIL e il Coordinamento Nazionale RSA/RSU METRO Italia C.& C. esprimono la massima solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del punto vendita di Sambuceto (CHIETI) impegnati negli scioperi contro la decisione aziendale di dichiarare esuberi strutturali a fronte di una modifica organizzativa del magazzino.
La trattativa , gestita a livello territoriale e ormai giunta al termine dei tempi previsti dalla legge, non ha dato esiti positivi a causa di un atteggiamento rigido e non dialogante dell’azienda.
“Non siamo disponibili” affermano “a considerare le persone come numeri e riteniamo che vi siano state molteplici possibilità di gestione condivisa della vertenza , possibilità che l’azienda ha deciso scientemente di non percorrere. Purtroppo, come al solito, la sensazione è che gli “esuberi strutturali” abbiano già nome e cognome”.
La chiusura totale dell’azienda sulle alternative suggerite dai sindacati ci allarma non poco.
E’ evidente che la vicenda di Sambuceto riguarda tutta la METRO, proprio per la sua genesi e per gli sviluppi che ha avuto.
“Per questo abbiamo già chiesto un incontro in sede nazionale” prosegue il sindacato “e per questo chiediamo di sapere se i progetti di rilancio dei magazzini in difficoltà (nello specifico quello denominato “Piazza Affari”) siano tutti incentrati semplicemente sul taglio occupazionale indiscriminato o se vi siano reali prospettive di recupero.”

E’ preoccupante la possibilità che dopo oltre 40 anni di relazioni sindacali la METRO chiuda una procedura di licenziamento collettivo senza un accordo sindacale, con la prospettiva di licenziamenti indiscriminati e unilaterali.

Ci auguriamo la piena riuscita degli scioperi e invitiamo l’azienda a riflettere sulle proprie posizioni.