Metro, Esito incontri 29 e 30/12/2015

Roma 30.12.2015

Testo Unitario
Nella giornate del 29 e 30 dicembre 2015 si è svolto a Bologna il previsto incontro con METRO Italia Cash & Carry nell’ambito della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale in scadenza al 31 dicembre e disdettato dall’azienda.
Nel corso dell’incontro le parti si sono confrontate sulle reciproche posizioni:

•L’impresa conferma la volontà di intervenire drasticamente sulle maggiorazioni domenicali proponendo una riduzione al 50% ed eliminando il premio aggiuntivo annuo di 100€. Per FIlcams, Fisascat e Uiltucs la richiesta non è accettabile in quanto lo stesso istituto è già stato oggetto di mediazione in occasione dell’ultimo rinnovo, e un ulteriore intervento è stato fatto nell’ambito della gestione delle maggiori criticità della rete vendita.
•La maggiorazione attualmente prevista per le prestazioni lavorative nei festivi (130% più riposo compensativo) dovrebbe venire meno ed essere sostituita dalla sola nuova maggiorazione prevista per le prestazioni domenicali (50%); anche questa proposta è stata respinta dalle organizzazioni sindacali.
•L’orario di lavoro settimanale per tutti i futuri assunti dovrebbe essere fissato in 38 ore sia nei magazzini dove attualmente operano le 36 ore (ex magazzini classici escluso Brescia) che in quelli ove attualmente si lavora 37,5 ore settimanali. Le organizzazioni sindacali non ponendo pregiudiziali sul tema hanno richiesto compensazioni, sia in riferimento all’orario di lavoro sia alla sua organizzazione, che rendano sostenibile la mediazione. L’impresa ha parzialmente accolto la richiesta riducendo da 4 anni a 3 anni la maturazione dei permessi per i neo assunti.
•Per quanto riguarda il premio aziendale fisso mensile, di cui il precedente contratto integrativo aveva deciso la sospensione della maturazione per gli assunti in data successiva al 1 novembre 2012, l’azienda ne propone l’abolizione per tutti i nuovi assunti; le organizzazioni sindacali hanno evidenziato alcune criticità di equilibrio complessivo dell’incidenza dell’accordo per i neo assunti e senza porre pregiudiziali, rimandato il confronto in virtù di una sintesi complessiva del possibile accordo.
•I permessi retribuiti riconosciuti oggi alle RSA/RSU nella misura di 6,5 ore annue per dipendente nei magazzini classici e junior e di 2,5 ore annue per dipendente nei magazzini Eco, secondo l’azienda dovrebbero passare a 3 ore e 45 minuti annue per dipendente in tutta l’azienda, con una conseguente notevolissima riduzione del monte ore complessivo.
•Per quanto riguarda il premio soddisfazione cliente la proposta dell’impresa, se pur coerente con le strategie aziendali e quindi in senso lato condivisibile nell’impostazione, non lascia spazi di mediazione volti a rendere raggiungibili i risultati per l’intera rete vendita. Gli obiettivi ipotizzati dall’azienda appaiono peraltro notevolmente sfidanti, e non si tiene in alcuna considerazione la richiesta sindacale volta a consentire un effettivo coinvolgimento dei diversi punti vendita attraverso le RSA/RSU nella selezione degli obiettivi oltre che nella gestione operativa attraverso i cosiddetti "gruppi Pulse".

Le Segreterie Nazionali, con il conforto della delegazione delle RSA/RSU e delle strutture territoriali presenti, hanno dichiarato complessivamente di ardua percorribilità la strada indicata dall’azienda che continua a proporre un programma di contenimento dei costi e di abbattimento delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, nonostante la situazione di oggi sia ben diversa da quella in cui versava l’azienda in occasione del precedente rinnovo. La trattativa ha quindi avuto dei terreni di confronto costruttivi, ma anche dei punti su cui si è palesata un’eccessiva pretesa dell’azienda che lascia margini di trattativa esigui, situazione su cui grava anche la paralisi della vertenza del contratto nazionale.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno quindi dichiarato la disponibilità, colta dall’azienda, nel proseguire il confronto oltre il 31 Dicembre ferma restando l’applicazione del contratto integrativo oltre tale data. Abbiamo pertanto fissato alcune date: 13 gennaio dalle ore 12.00 a Roma, il 22 gennaio a Milano dalle ore 11.00 e il 27 gennaio a Bologna dalle ore 15.00 (con possibile prosecuzione il 28). Le sedi vi saranno comunicate appena saranno definite.

P.Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio