Metro – esito coordinamento unitario 23/07/1998

      Documento approvato dal coordinamento Metro del 23 luglio 1998

      Il coordinamento Metro, appresa la notizia della lettera con cui la Direzione aziendale formalizza l’intenzione di considerare conclusa la fase negoziale e di voler procedere a unilaterali interventi di mutamento dell’organizzazione del lavoro nei magazzini,

      Condanna e rigetta come metodo e nel merito la scelta aziendale. In tal modo non si acutizzano soltanto i rapporti tra impresa e lavoratori ; ma si mette a rischio anche l’intero sistema di relazioni che sorregge una storia sindacale lunga ormai più di 20 anni, caratterizzata finora sempre dal dialogo e dalla capacità di ascolto reciproco.

      Conferma come base di partenza per una conclusione positiva del CIA il testo cui si era pervenuti all’inizio di giugno, con le modifiche ed integrazioni seguenti :
      ·rafforzamento della possibilità di consolidare, sia pure al termine della vigenza del CIA, quota parte del salario variabile erogato a titolo di “flessibilità organizzativa”, realizzata peraltro in via permanente ;
      ·abolizione della norma sulle festività cadenti di domenica ;
      ·disponibilità ad interpretare in modo positivo la norma relativa alle 13 settimane del 1998, se positivamente affrontate a livello locale, ovvero a fronte di un corrispettivo, valido per il solo 1998, del totale possibile connesso al salario variabile totale ;
      ·correzione della base di riferimento per il calcolo del “contributo netto” alla media degli anni 93-97
      ·rafforzamento e estensione degli elementi di omogeneizzazione dei trattamenti in atto negli Junior rispetto ai Classici ( es. aspettativa facoltativa post-maternità ; infortunio, ecc.).

      Proclama, come prima risposta alle scelte aziendali, lo stato di agitazione, con blocco delle prestazioni straordinarie e delle prestazioni domenicali, con piano di assemblee informative da tenersi entro il 5 settembre 1998

      Proclama, in assenza di cenni di risposta da parte dell’impresa, un primo pacchetto di 8 ore di sciopero da tenersi il 28 settembre in tutti i magazzini. Ulteriori iniziative di lotta potranno essere decise, anche a livello di singolo magazzino, in presenza di atti unilaterali dell’azienda in violazione delle norme contrattuali vigenti.

      Per una valutazione dell’andamento della mobilitazione e delle eventuali risposte dell’azienda, il coordinamento è aggiornato al 5 ottobre 1998.