Metro: convocazione strutture 24/05/02

      Roma, 14 maggio 2002

      Oggetto: Metro – convocazione riunione strutture

      Alle FILCAMS FISASCAT UILTuCS
      Regionali e Comprensoriali

      L O R O S E D I

      Cari compagni ed amici,

      Vi alleghiamo il testo che l’azienda ha affisso nelle unità produttive dopo la conclusione negativa dell’incontro del 3 maggio u.s.

      Come si comprende l’azienda insiste nell’interpretare in modo del tutto forzato il testo del CIA in vigore, cercando di imporre il principio del recupero dei sabati non prestati anche in caso di raggiungimento delle 32 settimane lavorative a sei giorni, che invece fanno diventare la prestazione lavorativa semplicemente programmata su sei giorni, con possibilità di coincidenza delle settimane di ferie e/o di PIR.

      L’alternativa proposta dall’impresa il 3 maggio, di decurtare la retribuzione o di programmare il recupero dei sabati non prestati, era una proposta inaccettabile, con il solo scopo di predisporre le posizioni per il prossimo rinnovo del CIA. Di qui la scelta unitariamente assunta di respingerla, e di utilizzare la giornata di sabato 11 maggio per ragionare con tutti i lavoratori.

      E’ su questo contesto in cui si è inserita la brutalità della sfida posta dall’impresa, che in molti luoghi ha preteso di spostare l’assemblea di sabato, pretendendo addirittura di essere lei a fissare le modalità di svolgimento di un diritto fondamentale dei lavoratori.

      Per decidere come contrastare le iniziative aziendali e valutare gli sviluppi , dei confronti avvenuti a livello di punto vendita, è convocata una riunione dei responsabili Metro delle strutture in indirizzo per il giorno 24 maggio p.v. ore 11,30 c/o la sala della Fisascat-Cisl nazionale, via Livenza, 7 Roma.

      Cordialmente

      p/la FILCAMS p/la FISASCAT p/la UILTuCS
      C. Treves G. Pirulli M. Marroni

      All.1

      AVVISO AL PERSONALE

      In occasione dell’incontro della Commissione Paritetica Produttività del 9 aprile u.s., convocato per l’esame dei risultati conseguiti nel 2001 con riferimento al Premio di Produttività (C.I.A. 22/01/1999), la Direzione aveva comunicato di aver iniziato una verifica relativa al parametro “Flessibilità organizzativa”, con l’obiettivo di accertare quanti sabati erano stati effettivamente prestati da ciascun lavoratore rispetto a quelli concordati a livello di magazzino.
      L’analisi effettuata per il 2001 evidenziava significative differenze negative ed induceva l’Azienda a richiedere alle Segreterie Nazionali delle OOSS firmatarie un chiarimento urgente; nell’attesa si sarebbero messi in pagamento ad aprile, oltre a quanto conseguito per tutti gli altri parametri, gli importi per “Flessibilità organizzativa” solo a chi avesse prestato il numero dei sabati concordati.
      Nella giornata del 3 maggio si è tenuto l’incontro con le Segreterie Nazionali ed il
      Coordinamento RSU: l’Azienda, pur ribadendo il proprio diritto a pretendere l’effettiva prestazione di tutti i sabati nelle settimane a sei giorni concordate, ha proposto una soluzione transattiva, a totale definizione anche del contenzioso relativo agli anni 1999 e 2000.
      In sostanza l’Azienda ha offerto di farsi carico per il 2001 e 2002 di tutti gli eventi fortuiti, non programmabili, come l’assenteismo fisiologico per malattia, le lunghe malattie (superiori a 15 giorni), l’infortunio, la gravidanza ed il puerperio, escludendo invece le quattro settimane di ferie della spettanza annuale, evento per definizione programmabile. Queste cause d’assenza diminuiscono perciò il numero dei sabati, mentre qualsiasi altra ne comporta la riprogrammazione; era inoltre prevista per il 2001 la possibilità di scegliere tra una riduzione del premio proporzionale al numero dei sabati non prestati, eccedenti quelli calcolati secondo i criteri suesposti, oppure il loro ricupero programmandoli nuovamente nell’anno.
      Sul punto non è stato raggiunto l’accordo e la Direzione ha deciso pertanto di procedere nella linea sopra esposta e di liquidare con le competenze di fine mese la quota di premio relativa al parametro, calcolata secondo i criteri di cui sopra.
      Ciascun lavoratore riceverà nei prossimi giorni una dettagliata informazione sulla situazione individuale.

      San Donato Milanese, 6 maggio 2002

      La DIREZIONE