Metro Cash and Carry comunica la chiusura del punto vendita di Pordenone

14/03/2015

Nella giornata di ieri è stata diffusa la notizia, dopo un lungo periodo di incertezza, che ha confermato la scelta di Metro Italia di chiudere il negozio di Pordenone.
Il punto vendita, che occupa 48 lavoratori, è caratterizzato da un andamento negativo già da lungo tempo, e le stesse Organizzazioni Sindacali, al tavolo nazionale, avevano più volte sollevato la questione e chiesto rassicurazioni, senza grandi risultati.
La Filcams del territorio friulano è già al lavoro per la gestione della vertenza: nei prossimi giorni giungerà la formale apertura di licenziamento collettivo e sono già in calendario incontri sindacali per la ricerca di soluzioni volte alla difesa dell’occupazione.
Le amministrazioni locali hanno manifestato interesse a seguire la vicenda, mentre da parte della Filcams non si nasconde la preoccupazione per i rischi che il fattore tempo potrebbe comportare: le modifiche al sistema degli ammortizzatori sociali che si prefigurano mettono in forse la possibilità di utilizzare la Cassa Integrazione, strumento indispensabile per agevolare la ricollocazione e fornire un supporto ai lavoratori e alle loro famiglie.
Per questo motivo, è importante che si percorrano velocemente tutte le ipotesi di soluzione , sempre con l’obbiettivo di salvaguardare al massimo i lavoratori.
La Filcams Nazionale sta seguendo la vertenza in stretto coordinamento con la Filcams di Pordenone, mentre giunge la solidarietà di tutti i delegati sindacali degli oltre 40 punti vendita distribuiti in tutta Italia.

Leggi l’articolo del Messaggero Veneto