Metro Cash and Carry, Comunicato Coordinamento 14/01/2011

COMUNICATO del COORDINAMENTO NAZIONALE METRO CASH AND CARRY Filcams CGIL

Il coordinamento nazionale Filcams CGIL delle delegate e dei delegati Metro Cash and Carry, riunitosi il 14 gennaio 2011, partecipa alla lotta delle lavoratrici e ai lavoratori Fiat di Mirafiori, costretti in queste ore a votare sotto ricatto, in un referendum che riteniamo illegittimo.

L’espressione democratica dei lavoratori è un valore che va difeso nella sua integrità, e non utilizzato strumentalmente, per coprire con una foglia di fico la mancanza di rispetto delle relazioni sindacali, del contratto nazionale e della nostra Costituzione.

Non intravediamo nessuna modernità nell’operato di Sergio Marchionne e non siamo disposti a soccombere al pensiero unico che vuole far credere che solo con la contrazione dei diritti e delle tutele si ottiene il profitto.

Il lavoro che vogliamo è un lavoro dignitoso, che permetta lo sviluppo pieno delle persone e non le metta in una condizione perenne di terrore e ricatto.

Non siamo disposti ad accettare il principio che la FIAT vuole imporci, secondo il quale le perdite sono pubbliche e i profitti privati.

Saremo a fianco della Fiom CGIL nello sciopero e nelle manifestazioni regionali del 28 gennaio e parteciperemo anche il 27 gennaio al corteo di Bologna, come manifestazione tangibile del nostro coinvolgimento e della nostra convinzione che Mirafiori riguarda tutta la CGIL e che unisce le lavoratrici e i lavoratori in una lotta unica a difesa dei propri diritti e della propria dignità.

E’ necessario unificare la lotta, fino allo sciopero generale, per rivitalizzare la nostra confederalità come valore universale e come strumento di rivendicazione di condizioni migliori di vita e di lavoro.

Il movimento delle lavoratrici e dei lavoratori o è unito, o non è .

IL COORDINAMENTO RSA/RSU FILCAMS CGIL METRO CASH AND CARRY

14 gennaio 2011