Metro aiuta i piccoli negozi

26/10/2007
    venerdì 26 ottobre 2007

      Pagina 22 – Aziende e Affari

        Al via Commercio indipendente. Tra gli obiettivi ripopolare i centri urbani

        Metro aiuta i piccoli negozi

          Creato un team di consulenza per i dettaglianti

            Metro Italia, appartenente al gruppo tedesco specializzato nella distribuzione all’ingrosso, si attiva in sostegno dei piccoli negozi al dettaglio, che oggi, in Italia, sono oltre 876 mila, di cui 40 mila solo nella provincia di Milano, e occupano 3 milioni di persone, per un prodotto lordo che supera i 30 miliardi di euro. Obiettivi dell’iniziativa sono, da un lato sostenere i piccoli operatori, sempre più impegnati nella competizione con gli ipermercati, e, dall’altro, ripopolare i centri urbani, sempre più privi di servizi anche a causa delle chiusure delle piccole botteghe.

            Così Metro Italia Cash & Carry, divisione che si occupa appunto di self-service all’ingrosso, ha costituito un’apposita divisione denominata «commercio indipendente» per sostenere l’attività dei piccoli commercianti.

              Nel team ci sono esperti di marketing che aiutano i dettaglianti a mettere a punto campagne di promozione dei prodotti. Inoltre c’è una catena logistica che acquisisce a prezzi competitivi i prodotti e li consegna direttamente presso il punto vendita, evitando al commerciante la fatica di doversi rifornire all’alba presso il mercato cittadino. Ci sono, infine, esperti di immagine che consigliano la miglior disposizione dei prodotti sugli scaffali in modo da massimizzare i risultati di vendita. Il tutto a costo zero per i clienti Metro.

                L’iniziativa, presentata durante Metro Exhibition conclusasi nei giorni scorsi presso la fiera di Milano, ha riscosso il gradimento del comune del capoluogo lombardo e delle associazioni di commercianti, che da tempo si battono per il rilancio dei centri urbani come luogo di scambi e di incontri. Giorgio Montingelli, consigliere dell’Unione del commercio di Milano e provincia, per esempio, ha assicurato il massimo sostegno all’iniziativa: «È come un franchising», ha commentato, «senza le negatività proprie di questo strumento in particolare le royalties e i vincoli contrattuali troppo stretti. “Commercio indipendente” di Metro dà un vero supporto al piccolo dettagliante senza privarlo del bene più prezioso per noi commercianti: l’autonomia».

                  «Con questa iniziativa», ha spiegato dal canto suo Davide Cozzarolo, responsabile progetti strategici di Metro Italia, «riteniamo di dare un contributo concreto alla permanenza e allo sviluppo dei dettaglianti tradizionali che svolgono una funzione sociale ed economica insostituibile».

                    Sono già alcune migliaia in tutta Italia i dettaglianti assistiti dai consulenti Metro e che si avvalgono in tutto o in parte dei servizi offerti dalla multinazionale mondiale del cash & carry. Metro conta di portare a regime la divisione entro uno o due anni al massimo.

                      Metro Italia è presente oggi sul territorio nazionale con 48 magazzini (nelle tre tipologie: classico, junior, eco) in 16 regioni, conta su oltre 1,2 milioni di clienti professionali attivi, 30 mila prodotti in assortimento (di cui 11 mila per il settore alimentare e 19 mila nel non alimentare) e su un giro d’affari di oltre 2,2 miliardi di euro nel 2006.