Metallurgica Piemontese Orsi, esito incontro 14/12/2012

Roma, 14 dicembre 2012

Testo unitario

si è tenuto in data odierna presso il Ministero del Lavoro l’incontro per l’esperimento della procedura di esame congiunto di cui all’art. 2 DPR 218/00 anche ai fini dell’art.1 D.L. 249/2004 convertito in L. 291/04 richiesto dalla Società Metallurgica Piemonte Orsi S.p.A.
L’Azienda con sede legale a Torino, svolge attività di lavorazione e commercio di prodotti siderurgici, plastici, compositi e di altra natura nonché attività di ferramenta ed utilizzo di gas tecnici ed ha un organico di 84 lavoratori tra cui 4 apprendisti, organico ai quali viene applicato il CCNL Commercio Terziario.
Il motivo della richiesta avanzata dall’azienda, è da ricondurre ad una forte crisi aziendale con perdita sostanziale di fatturato protrattosi negli ultimi anni che ha portato pertanto alla decisione di cessare l’attività per il complesso di Manta (Cn) entro i primi mesi del prossimo anno.
L’intesa raggiunta prevede il trattamento di CIGS per cessazione parziale di attività della durata di 24 mesi a decorrere dal 2/7/2012 (al netto del periodo di CIGS già fruito per diversa causale) per 42 lavoratori tutti occupati presso lo stabilimento di Manta, sino ad un massimo di zero ore, senza rotazione. L’azienda anticiperà, ai lavoratori, il trattamento di integrazione salariale alle normali scadenze di paga.
Per quanto concerne i 4 apprendisti, MPO provvederà a richiedere alle competenti sedi regionali, lo strumento di sostegno al reddito. Su questo punto invitiamo le strutture territoriali a coordinare e monitorarne lo status in quanto và verificata la tipologia di contratto di apprendistato applicato. Infatti con la nuova formulazione contrattuale sull’apprendistato, il ricorso alla Cassa Integrazione, per questi soggetti, potrebbe essere controproducente.
MPO ha anche comunicato che ha in corso, ma ancora in fase interlocutoria, l’affitto di un ramo d’azienda dello stabilimento di Manta.
Vi rinviamo alla lettura del verbale di accordo per gli ulteriori contenuti e vi inviamo cordiali saluti.

p. La Filcams Nazionale
A. Ferrone