Mestre. Sciopero nelle imprese di pulizie

27/09/2006

    mercoled� 27 settembre 2006

    Pagina – Economia

    Proclamate per il 26 ottobre per il rinnovo del contratto

      Otto ore di sciopero nelle imprese di pulizie

        Mestre. Otto ore di sciopero per il 26 ottobre, con manifestazione regionale. Lo hanno deciso gli oltre 150 delegati dei lavoratori delle imprese di pulizie e multiservizio presenti nella sede della Cisl del Veneto per discutere del rinnovo del contratto nazionale, scaduto nel maggio del 2005 e che in Veneto interessa oltre 34 mila addetti. �Nel corso della mattinata – hanno commentato Leonardo Zucchini, Riccardo Camporese e Daniele Zennaro, segretari regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti Veneto – abbiamo valutato lo stato della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale. Abbiamo riscontrato come ancora una volta le controparti imprenditoriali impongono ai lavoratori ritardi inaccettabili per il rinnovo contrattuale. Il metodo usato e le proposte, rendono incerto e contraddittorio il confronto. Le questioni relative al riconoscimento dei primi tre giorni di malattia, alla maggiorazione del 25% per la 6� giornata lavorativa, al salario e alle indennit�, sono centrali per i lavoratori del settore e devono avere una risposta positiva�.

          Per queste ragioni l’attivo dei delegati, in attesa dell’esito dell’incontro nazionale di domani, ha deciso di proseguire la mobilitazione, confermando lo stato di agitazione, con sospensione dello straordinario e convocando assemblee nei luoghi di lavoro nel mese di ottobre; � stato chiesto un incontro con la Regione e con gli enti pubblici interessati sul problema degli appalti; e soprattutto annunciando otto ore di sciopero e una manifestazione regionale per il 26 ottobre.