Mestre. Sav in sciopero per il contratto

14/09/2004


            martedì 14 settembre 2004
            Pagina 21 – Mestre 

            LA VERTENZA
            Ancora tensioni al Marco Polo
            Sav in sciopero per il contratto il 30 settembre controlli a rischio

            Un nuovo sciopero – il secondo nel giro di due mesi – del personale di Sav Security il prossimo 30 settembre nella fascia oraria (dalle 10.30 alle 17.30) in cui al Marco Polo si registra il più alto numero di decolli e atterraggi.

             Ad indire lo sciopero sono i sindacati di categoria (Filcams e Filt) della Cgil, la Uil e Ulitrasporti, che chiedono l’applicazione del contratto nazionale del trasporto aereo per il personale di Sav Security addetto ai servizi di sicurezza e al controllo passeggeri e bagagli a mano prima dell’imbarco al Marco Polo.


             Fisascat-Cisl e Uiltucs, invece, continuano a trattare per rinnovare l’attuale contratto legato a quello nazionale del settore commercio per le «guardie giurate».
             I circa 300 dipendenti di Sav Security – controllata totalmente dalla Save -, infatti, attualmente sono inquadrati dal punto di vista contrattuale come vere e proprie guardie giurate e non – come succede a Malpensa, Linate, Fiumicino, ecc. – come dei lavoratori dei servizi aeroportuali addetti alla sicurezza.

            La differenza non riguarda solo i livelli retributivi – sui quali peraltro Uil e Cgil sono disposte a negoziare -, ma anche la professionalità, con adeguati fondi per corsi di formnazione e aggiornamento del personale adibito ad una mansione delicata e importantissima ai fini della sicurezza aeroportuale, quale quella di controllare passeggeri e bagagli a mano prima che salgono sull’aereo.

             Cgil e Uil hanno già realizzato uno sciopero il 26 luglio scorso, alla vigilia della tregua estiva.
             «Se abbiamo indetto questo nuovo sciopero – sostengono le segreterie territoriali di Filcams e Filt-Cgil e Uilt-Uil che per il 16 settembre hanno organizzato un’assemblea aziendale – la colpa è di Sav e di Save che continuano a rifiutare una vera trattativa sindacale per porre il personale dell’aeroporto Marco Polo di Tessera, addetto alla sicurezza, sullo stesso piano dei maggiori scali aeroportuali italiani».


             Lo sciopero di quattro realizzato alla Sav il 26 luglio scorso – al quale, secondo i sindacalisti di Cgil e Uilt che l’avevano indetto – ha registrato un’adesione dell’80% del personale -, ha causato lunghe code ai varchi d’imbarco del Marco Polo, con ritardi nella partenza degli aerei anche di 60 minuti.
            (Gianni Favarato)