Messina. Spiragli per la Conad

13/12/2002










            MESSINA Venerdì 13/12/2002


            Parte la cassa integrazione, ma si eviterà il fallimento
            Spiragli per la Conad


            Da gennaio potrebbero riaprire i supermercati Conad e Girasole. Questa non è solo la speranza delle organizzazioni sindacali, ma una prospettiva che diventa sempre più concreta anche alla luce del risultato dell’incontro tenutosi ieri a Roma al ministero del lavoro alla presenza del funzionario incaricato. All’incontro erano presenti anche i gruppi che hanno manifestato disponibilità ad acquisire la rete distributiva, Carrefour, Rinascente, Gruppo Cds e la stessa Conad, oltre che le organizzazioni sindacali e anche le banche creditrici e i commissari liquidatori. La soluzione accettata da tutti, come spiega il segretario regionale della Filcams Cgil Nuccio Minnì, prevede che sia presentata una proposta di concordato da sottoporre la settimana prossima al giudice per evitare il fallimento del gruppo e in modo da attivare i meccanismi che consentono di valutare le varie offerte e poi assegnare alla migliore la gestione in affitto per sei anni di tutta la rete distributiva del gruppo, compresi ovviamente i dipendenti che sono ancora creditori degli stipendi da settembre. «Nel concordato – sottolinea in una nota Daniele Grieco della Fisascat Cisl – si ribadirà che chiunque rileverà la Conad-Girasole dovrà acquisire in blocco tutti i punti vendita di Sicilia, Calabria e Puglia e le aziende interessate dovranno presentare la proposta entro il 31 dicembre. I liquidatori chiederanno poi la nomina di un commissario che segua tutta l’operazione. Ci sembra sia stata la svolta definitiva per questa vertenza – aggiunge il sindacalista – e se il tribunale approverà il concordato e entro il 31 saranno presentate le proposte delle aziende interessate da gennaio si porranno riaprire i tavoli di discussione che garantiranno non solo la riapertura immediata dei punti vendita ma anche i dipendenti della Conad-Girasole. Purtroppo, l’unico dato negativo è che nell’immediato non si è riusciti a recuperare un minimo di liquidità per far passare un Natale sereno ai lavoratori».

            (n.l.r.)