Messina. Riattivate ieri le mense ferroviarie

09/10/2002



08 ottobre 2002
messina
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Riattivate ieri le mense ferroviarie

È operativo l’accordo tra «Metropolis» e impresa «Pastore»

Dopo la falsa partenza della scorsa settimana, ieri finalmente hanno ripreso a funzionare le mense ferroviarie della stazione centrale, del deposito locomotive e dell’«Officina grandi riparazioni». Quindi, a distanza di 37 giorni, i 17 lavoratori della ditta «Pastore» hanno ripreso il loro posto dietro i fornelli, o attorno ai tavoli delle tre mense, anche se con un contratto nuovo e a tempo determinato: dalle precedenti 35 ore settimanali si è passati a 24, mentre la scadenza è stata fissata per il 28 febbraio 2003. Il nuovo mini-appalto fra la ditta «Pastore» e la «Metropolis» (la società del «Gruppo Ferrovie» che cura il servizio di mensa) prevede, altresì, la chiusura del bar dell’«Officina grandi riparazioni», la chiusura serale della mensa del deposito locomotive e, infine, un orario più ridotto per la distribuzione del pasto giornaliero. Ricordiamo che la vertenza si è conclusa soltanto lo scorso 2 ottobre, dopo 33 giorni di presidio della mensa della stazione centrale, scioperi e incontri promossi dalle organizzazioni sindacali di categoria (Filcams/Cgil e Uiltucs/Uil) sia a livello locale che regionale. «Il successo più importante perseguito – tiene a precisare il segretario della Filcams, Giuseppe Silvestro – dalle organizzazioni sindacali, però, è l’impegno di “Metropolis”, nelle more della durata della proroga, di predisporre un nuovo appalto con un servizio qualitativamente migliore e, soprattutto, aperto all’esterno, con la possibilità, cioè, di sottoscrivere convenzioni con gli Enti pubblici per sopperire al congenito calo di ferrovieri che richiedono il servizio mensa».
M. M.