Messina. Oggi si decide a Roma il destino dei dipendenti della «Conad-Girasole»

23/10/2002



23 ottobre 2002
messina
Pagina 61



  

In 250 rischiano la disoccupazione

Oggi si decide a Roma il destino dei dipendenti della «Conad-Girasole»

Si deciderà nella giornata odierna, a Roma, il futuro dei 250 dipendenti del punti vendita messinesi della catena «Conad-Girasole». I lavoratori rischiano di trovarsi disoccupati (assieme ad altri 200 colleghi sparsi nel resto della Sicilia) dopo la decisione del «Gruppo Conad» di cedere i rami d’azienda di Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia e quel che è peggio, dopo che la «Conarent» (unico acquirente, al momento interessato all’affare) ha fatto sapere di essere intenzionata a rilevare i soli punti vendita pugliesi, lucani e calabresi. Infatti, nonostante l’intervento di mediazione del Ministero del Lavoro, la «Conarent», nel corso dell’incontro svoltosi lunedì a Bitonto – al quale hanno partecipato anche le segreterie nazionali di Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl e Uiltucs/Uil – ha ribadito la sua offerta che esclude, pertanto, i negozi messinesi e siciliani in generale.
Nel frattempo, però, si parla dell’arrivo di altre quattro proposte di acquisto che saranno analizzate proprio oggi, nel corso del secondo vertice nel giro di una settimana, al Ministero del Lavoro.
Secondo alcune indiscrezioni, una delle proposte è stata lanciata dalla multinazionale francese «Carrefour», la stessa che, l’estate scorsa, ha rilevato l’ipermercato «Il Continente» di Milazzo. Pare che ieri, a Milano, sia svolta una trattativa in tal senso, ma della quale si conosceranno i particolari solo in data odierna.
Caute, sulla vicenda, le organizzazioni sindacali di categoria, stanche di questo rincorrersi di voci e che hanno deciso di parlare solo quando la vertenza avrà un epilogo, positivo o negativo che sia.
M. M.