Messina. Mense ferroviarie, vertenza sbloccata

16/09/2002





Messina

Anno 50
Domenica 15/9/2002


      Scongiurati i licenziamenti e garantiti i salari a diciannove lavoratori
      Mense ferroviarie, vertenza sbloccata


      Svolta nella vertenza dei diciannove lavoratori delle mense ferroviarie di Vaglio Lise, Paola, Sibari e Sapri. Determinante nella trattativa il ruolo svolto dalla Filcams Cgil cosentina e del comprensorio del Pollino. «La situazione aveva raggiunto livelli drammatici per i lavoratori e per le loro famiglie», spiega in una nota Giuseppe Morrone della segreteria territoriale della Filcams Cgil, «gli stipendi raramente venivano pagati puntualmente e più volte siamo stati costretti a proclamare lo stato di agitazione». I problemi dei dipendenti delle mense ferroviarie derivavano dalla grave crisi economica e gestionale in cui si trovava la Sapaco, la ditta che gestiva il servizio. «Abbiamo evitato la chiusura dell’azienda ed il licenziamento dei lavoratori», aggiunge Morrone, «coinvolgendo in prima persona il presidente nazionale dei dopolavori ferroviari e siglando un protocollo d’intesa che permettesse di traghettare i lavoratori della Sapaco ad un grosso gruppo nazionale già presente in zona e cioè Ristorchef. Successivamente, all’Ufficio provinciale del Lavoro, su nostra richiesta, è stato siglato un accordo con la Sapaco che stabilisce le modalità di pagamento delle spettanze dei lavoratori. In pratica, nell’arco di un mese, diciannove persone sono passate dall’orlo del baratro e dell’inevitabile licenziamento a una nuova situazione di lavoro che di questi tempi specie nel nostro territorio non è cosa di poco conto». Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori incontri tra i sindacalisti della Filcams Cgil con Ristorchef per verificare la bontà dell’accordo e per programmare nel migliore dei modi la nuova gara d’appalto che dovrebbe svolgersi nei primi mesi del 2003. (f.r.)

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