Messina. Ex «Conad-Girasole»: sì alla proroga cigs

24/11/2003



23 novembre 2003
MESSINA
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Ex «Conad-Girasole»: sì alla proroga della cigs
Negozi «Spatafora», la Regione beffa gli ex lavoratori


La Cigs dei lavoratori ex «Conad-Girasole» sarà prolungata di un anno.
È quanto emerso venerdì sera al termine dell’incontro fra i sindacati e l’amministratore straordinario della «Marketing Sud», nonché responsabile della Task force per l’occupazione in Puglia, prof. De Feo. «Contestualmente – spiega il segretario provinciale della Filcams/Cgil, Giuseppe Silvestro – è partita la richiesta per il prolungamento delle licenze dei punti vendita in Sicilia (nella foto viale della Libertà). La Regione dovrà interpellare i sindaci e fare in modo di posticipare la scadenza, prevista il 24 dicembre, agevolando il reperimento sul mercato di un’offerta che consenta a tutti i negozi isolani di riprendere l’attività».
Ma nel settore dei servizi non è solo tempo di buone notizie: la scure del commissario governativo si è abbattuta sulla Finanziaria regionale, tarpando le ali ad una serie di provvedimenti che avrebbero consentito di allargare la piattaforma di enti e società miste capaci (almeno sulla carta) di procedere alla stabilizzazione di una parte del precariato isolano. Venendo a mancare la copertura finanziaria, ovviamente, «salta» l’intero progetto e l’iter disegnato dalla Task force regionale per l’occupazione dovrà essere ridisegnato. Tra gli articoli bocciati rientra anche quello della società mista «Arte è vita», in cui avrebbero dovuto trovare sistemazione 21 degli ex dipendenti messinesi del fallito «Gruppo Spatafora». Ventuno «ribelli» che avevano sbattuto la porta in faccia al sindacato additandolo d’inettitudine, perché incapace di ottenere un incontro con il massimo responsabile della Task force, nonché segretario regionale dell’Udc, Salvatore Cianciolo. Un incontro, invece, prontamente ottenuto dagli stessi lavoratori grazie alla mediazione di un politico locale, proprio esponente dell’Udc. Incontro che aveva portato all’ideazione della società mista per la gestione di alcuni musei regionali. «Un’operazione che dopo il pronunciamento del commissario di Stato – afferma il segretario provinciale della Filcams/Cgil, Giuseppe Silvestro – conferma tutta la sua essenza clientelare e l’incapacità di Cianciolo di affrontare compiutamente, astraendo dalla politica e dal favoristismo, le emergenze che quotidianamente si presentano. Quando scoppiò la vertenza “Spatafora”, infatti, bisognava puntare gli sforzi comuni sulla ricollocazione di questo personale nel “Gruppo Benetton”, come avvenuto nelle altre parti d’Italia e come sostenuto anche nel corso della riunione al Ministero del Lavoro. Nonostante l’impegno assunto, la “Gescom”, società di riferimento del “Gruppo Benetton”, se ne lavò le mani di lì a poco e la Task force non ha fatto nulla per fare in modo che quegli impegni venissero rispettati…»


Massimiliano Mondello

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