Messaggio Inps 3-04-2007, n. 8615

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Msg. 3-4-2007 n. 8615
Prestazioni economiche di malattia agli apprendisti.
Emanato dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.

Con riguardo all’estensione del diritto alle prestazioni economiche di malattia a favore degli apprendisti e facendo seguito alle istruzioni impartite con circolare n. 43 del 21 febbraio 2007, si forniscono le seguenti precisazioni.

1. Eventi morbosi insorti dopo il 31 dicembre 2006 ma prima della pubblicazione della circolare n. 43 del 21 febbraio 2007.

Hanno diritto all’indennità di malattia, limitatamente agli eventi morbosi insorti dopo il 31 dicembre 2006, ma prima del 21 febbraio 2007, data di pubblicazione della circolare n. 43 del 21 febbraio 2007 (“Estensione agli apprendisti delle prestazioni economiche di malattia”), gli apprendisti che, pur non avendo inviato la certificazione di malattia all’INPS, abbiano inviato l’attestazione di malattia al datore di lavoro nei termini e secondo le modalità previste dal contratto collettivo di settore. La norma di cui all’art. 1 comma 773 della legge n. 296 del 2006, che ha previsto l’estensione delle prestazioni economiche di malattia a favore degli apprendisti, infatti, ha disposto letteralmente l’applicazione a tale categoria delle “disposizioni in materia di indennità giornaliera di malattia secondo la disciplina generale prevista per i lavoratori subordinati…”.

Pertanto, considerata la necessità di definire la portata della disposizione legislativa ed in considerazione del carattere innovativo della norma di legge può ritenersi utile – per gli eventi insorti nelle more dell’emanazione della circolare citata – la certificazione di malattia inviata al datore di lavoro.

Conseguentemente, nei casi descritti, le aziende potranno conguagliare, secondo la prassi in uso, il trattamento di malattia corrisposto, ovvero quello spettante – nei limiti ovviamente dell’importo dell’indennità dovuta per legge a carico dell’INPS – con i contributi dovuti all’Istituto per i lavoratori dipendenti.

Resta fermo l’obbligo di conservare la relativa documentazione sanitaria per almeno dieci anni e di metterla a disposizione dell’Istituto per eventuali controlli e verifiche.

2. Rapporti tra la contrattazione collettiva previgente e la nuova disciplina recata dall’art. 1 comma 773 della legge n. 296 del 2006.

Con riguardo ai rapporti tra la contrattazione collettiva previgente e la nuova disciplina recata dall’art. 1 comma 773 della legge n. 296 del 2006, si chiarisce quanto segue.

In assenza di una tutela legale della malattia sotto il profilo economico-previdenziale, finora alcuni contratti collettivi hanno previsto l’erogazione di un trattamento retributivo a favore del lavoratore apprendista assente per malattia. Ora, a seguito della novità normativa citata – in attesa dei necessari adeguamenti contrattuali – tali trattamenti devono intendersi come meramente integrativi dell’indennità di malattia riconosciuta dall’INPS, nel senso che, ad esempio, ove il trattamento già previsto dal contratto collettivo sia di importo superiore rispetto all’indennità a carico dell’INPS, lo stesso resta a carico del datore di lavoro limitatamente alla quota differenziale.

Qualora invece il trattamento economico disciplinato dal contratto collettivo sia di importo pari o inferiore rispetto al trattamento previdenziale spettante per legge, il contratto resta quiescente e si applica esclusivamente la disciplina legale.

Resta fermo l’obbligo dell’assoggettamento a contribuzione previdenziale, nella diversa misura prevista, delle somme corrisposte a titolo di integrazioni.

3. Ambito di applicazione della nuova tutela economica della malattia.

Per quanto concerne l’ambito di applicazione della nuova tutela economica della malattia, si precisa che essa opera per tutti gli apprendisti, indipendentemente dal settore di attività e dalla qualifica funzionale al cui conseguimento l’apprendistato è finalizzato.

Con riguardo, invece, ai criteri di determinazione della retribuzione media giornaliera utile ai fini della liquidazione della prestazione, occorrerà dividere la retribuzione di riferimento per 26 o per 30 (in caso di mese interamente lavorato) a seconda della diversa qualifica (operaia o impiegatizia) al conseguimento della quale è finalizzato il contratto di apprendistato.

Il Direttore generale

Crecco