Messaggerie Libri – Verbale Accordo artt.4 e 24 L.223/91 25/03/1999

VERBALE Dl ACCORDO

Procedura di Mobilità ex artt. 4 e 24 Legge n° 223/91

Oggi 25 marzo 1999, presso la sede dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Milano, si sono incontrati

    per la Società MESSAGGERIE LIBRI S.p.AMarco Battistotti
    Vincenzo De Luca
    Vittorio De Luca

    per L’Unione del Commercio del Turismo e ServiziEmanuela Cambrini
    della Provincia di MilanoPaolo Pagaria

    per la FILCAMS-CGIL Provinciale di Milano, Padova,Vito Carchia
    Bologna e FirenzeLconardo Zucchini
    Andrea Carrà
    Fabio Giunti

    per la FISASCAT-CISL Provinciale di Milano Tina Coviello

    per le Rappresentanze Sindacali Unitarie:

      -Rocca Vigna e Sabrina Zordan per la Filiale di Padova;
      -Ercole Castelli per la Filiale di Bologna;

    - Massimo Falai per la Filiate di Firenze;

    nonché:
    -Piergiuseppe Casella, Vincenzo Diana, Giuseppe Mascani, Fabio Di Pilato, Sozzi Luigino, Romano Eduardo, Campaner Giacomo, Cannavò Giovanni, Pietta Roberto, Palma Vincenzo per la Sede di Assago e i Magazzini di Buccinasco, Casarile e Truccazzano.

    Premesso

      -che, con lettera datata 9 febbraio 1999 inviata alle R.S.U., alle OO.SS. Nazionali e Provinciali di Categoria, alle Direzioni Provinciali del Lavoro di Padova, Bologna e Firenze, ed al Mnistero del Lavoro, la MESSAGGERIE LIBRI Spa, ai sensi e per gli effetti degli artt.4 e 24 della Legge n° 223/91, ha comunicato che intende procedere al licenziamento collettivo di n° 48 lavoratori, addetti alle Filiali di Padova, Bologna e Firenze;

      -che le OO.SS., FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL territoriali di Milano, si sono dichiarate delegate dalle rispettive Segreterie Nazionali ad effettuare l’esame congiunto di cui al comma 5 art.4 Legge n°223/91;

      -che la consultazione sindacale di legge ha avuto luogo in occasione delle riunioni tenute nei giorni 1, 18 e 25 marzo 1999, e nel corso delle stesse sono state esaminate le cause che hanno determinato il provvedimento, e le possibilità di utilizzazione diversa del personale eccedente, o di una sua parte, nell’ambito dell’Azienda;

      -che i motivi per i quali la Società intende procedere alla chiusura delle predette Filiali risiedono nella necessità di adottare misure atte a ridurre i costi ed a concentrare le attività di distribuzione presso Sedi che consentano e giustifichino investimenti in informatica ed in attrezzature di magazzino ad avanzata tecnologia;

      -che il concentramento delle attività, in sedi opportunamente attrezzate, si pone, per la Società, come intervento indispensabile ed improrogabile per affrontare la crisi del mercato e ridurre il divario con la concorrenza;

      – che le parti si sono date reciprocamente atto che, a fronte della chiusura delle Filiali di Padova, Bologna e Firenze, non sussistono alternative alla collocazione in mobilità dei lavoratori ivi addetti, salva la possibilità di alcune ricollocazioni in altre Sedi delle MESSAGGERIE LIBRI Spa;

      -che in data 18 marzo c.a. è stata sottoscritta tra le parti un’ipotesi di accordo relativa alta procedura mobilità approvata dalle assemblee dei lavoratori.

      Tutto ciò premesso, tra le parti come sopra indicate, è stato concordato quanto segue:

      1.La MESSAGGERIE LIBRI Spa, procederà alla risoluzione dei rapporti di lavoro nei confronti di un numero massimo di 48 lavoratori a far data dal 31.5.1999 e, in deroga ai termini di cui all’art. 8, 4° comma della Legge 236/93, entro e non oltre il 30.11.1999, con esonero dal prestare in servizio il periodo di preavviso e pagamento della relativa indennità sostitutiva.

      2.I lavoratori da collocare in mobilità, entro il limite massimo di cui al precedente punto 1., verranno individuati tra quelli addetti alte Filiali di Padova, Bologna e Firenze, interessate alla chiusura e definitiva cessazione dì attività.

      3.A tutti i lavoratori come sopra collocati in mobilità verrà riconosciuto un incentivo all’esodo in misura pari a dodici volte la retribuzione individuale normale mensile netta, in atto alla data del recesso.

        Detto incentivo verrà corrisposto previa accettazione della collocazione in mobilità, all’atto della sottoscrizione del Verbale di Conciliazione, ai sensi dell’ art. 411 C.P.C. A tal fine le parti si attiveranno affinché le relative riunioni, con ciascuno dei lavoratori interessati, vengano convocate entro il mese di luglio 1999.

      4.In alternativa alla collocazione in mobilità, la MESSAGGERIE LIBRI Spa, si impegna a concedere il trasferimento presso:

          -la Sede di Assago fino a un massimo di n° 10 lavoratori con la mansione di preparatori di commissione/fatturisti e con orario di lavoro serale dalle ore 16,30 alle ore 22,30, e il sabato dalle h.8,30 alle h. 17,30.

          -la Filiale di Roma fino a un massimo di n° 3 lavoratori con la mansione di preparatore di commissione/fatturista.

          Ai lavoratori che si trasferiranno presso la nuova Sede assegnata, per i primi tre mesi, verrà fornito un alloggio a cura e spese della Società.
          Iltrattamento di cui all’art 88 vigente CCNL per le Aziende del Terziario verrà riconosciuto, a ciascun lavoratore interessato, solo a seguito dell’effettivo trasferimento di residenza per sé e la propria famiglia.

        5.Le parti si danno reciprocamente atto che con la sottoscrizione del presente Accordo, la procedura di mobilità di cui in premessa, avviata dalla MESSAGGERIE LIBRI Spa con lettera datata 9 febbraio 1999, è da intendersi espletata e conclusa con la data odierna, a tutti gli effetti della Legge n° 223/91.

        Letto, confermato e sottoscritto.

        MESSAGGERIE LIBRI S.p.A.
        FILCAMS-CGIL

        UNIONE C.T.S.FISASCAT-CISL

        R.S.U.