Merito di tutti i sindacati se restano al lavoro gli addetti alle pulizie scuole

25/05/2011

Taranto – Sono salvi i posti dei 1100 lavoratori addetti alle pulizie nelle scuole di Taranto e provincia. Ma l`«ottimo risultato ottenuto» è frutto di un intenso lavoro di trattative e confronti che, tutt`insieme, i rappresentanti sindacali di Filcams-Cgil, Fiscascat-Cisl e Uil Trasporti hanno saputo condurre. E` in sintesi questo il messaggio che Antonio Arcadio, segretario della Fisascat-Cisl di Taranto, lancia «per esclusivo rispetto della verità dei fatti e a conferma di uno stile comunicativo che sembra negli ultimi tempi difettare ad altri».
Ad Arcadio, infatti, non va giù che la Filcams-Cgil abbia dato notizia della positiva risoluzione della vertenza dei lavoratori delle pulizie nelle scuole statali come una «vittoria personale» e non come una conquista di tutte e tre le sigle. Il sindacalista ribadisce quindi quanto detto nei giorni scorsi, e cioè che l`incontro al ministero del Lavoro, in presenza dei sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, delle associazioni datoriali e del ministero della Pubblica istruzione è stato utile a garantire la continuità occupazionale e di reddito dei 26mila addetti ai servizi di pulizia negli oltre 4mila istituti scolastici pubblici, di cui appunto 1100 a Taranto e provincia.
«E` stato applicato – rileva Arcadio – un modello di contrattazione realizzato attraverso un serio percorso negoziale che ci ha permesso di dare una risposta concreta ai bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici che poi è quanto deve fare un sindacato». Ora le procedure di licenziamento avviate dalle aziende saranno ritirate nelle prossime settimane garantendo la continuità lavorativa anche dopo il 30 giugno 2011. All`incontro è stato inoltre comunicato il ritiro della circolare 103 che prevedeva lo svolgimento del servizio di pulizie tramite l`affidamento diretto singolarmente scuola per scuola. Sarà quindi rifatta una gara unica a livello europeo. E sarà anche attivato un tavolo di confronto tecnico per concordare tutti gli interventi utili a garantire la continuità occupazionale e di retribuzione sino a conclusione delle nuove gare. Di questo esito la Fisascat-Cisl non ha mai dubitato: «Abbiamo sempre comunicato a tutti i lavoratori che si stava intervenendo per la risoluzione della vertenza chiedendo loro di rimanere uniti e vicini alle rispettive organizzazioni sindacali. Nel frattempo però la Filcams-Cgil di Taranto, in modo demagogico e distruttivo, demonizzava il nostro lavoro insinuando nei lavoratori sempre e comunque preoccupazioni».