Méridien vende gli immobili

16/07/2002

domenica 14 luglio 2002

Cessione e lease back degli hotel nelle città entro l’anno, nel 2003 sarà il turno del Forte Village
Méridien vende gli immobili
Da marzo il gruppo inglese raddoppierà in Sardegna prendendo in gestione il Chia Laguna (Zoccai)

MILANO. Un piano di dismissione degli immobili e una contemporanea espansione del marchio prendendo in gestione nuove strutture, sulla falsariga di quello che sta facendo anche la concorrente Starwood. Sono le due linee d’azione seguite dal gruppo alberghiero Le Méridien, con base a Londra e controllato dalla giapponese Nomura.
Partiamo dalla Sardegna, dove il gruppo ha la sua struttura più famosa (il Forte Village), che da sola rappresenta circa la metà del fatturato italiano. Dall’anno prossimo la bandiera della società sventolerà anche sul Grand Hotel Chia Laguna, che prenderà il nome di Méridien Chia. La nuova gestione subentrerà nel marzo del 2003, quando saranno stati ultimati i lavori per circa 8 milioni di euro destinati a rinnovare la struttura e portarla al livello del gruppo. L’investimento sarà a carico della proprietà, cioè di Gino Zoccai (l’imprenditore vicentino azionista di controllo della Volare Airlines) che, assieme a un gruppo di soci, ha recentemente rilevato il 51% non solo dell’albergo – 400 camere e un centro congressi da quasi 1.200 persone – ma anche delle attività immobiliari, costituite da un ricco “parco” di ville.
«In totale, l’anno prossimo in Sardegna potremo contare sulla disponibilità di quasi 2.600 posti letto, considerando la somma del nostro Forte Village e del Chia, che saranno posizionati su due gradini diversi della scala, visto che il Chia manterrà le attuali 4 stelle – dichiara Lorenzo Giannuzzi, area manager per l’Italia e il Sud Mediterraneo del gruppo Méridien – In questo modo rafforziamo notevolmente l’offerta, che tra l’altro può contare su caratteristiche climatiche assolutamente uniche in tutta Italia, di tipo subtropicale».
Il gruppo Méridien – che si è assicurato la gestione del Chia per 18 anni, battendo una nutrita concorrenza internazionale – non a caso punta su una stagionalità molto lunga, nell’ordine dei nove mesi, come del resto al Forte Village (distante soltanto sei chilometri) potendo utilizzare anche uno dei più grandi centri congressi dell’intero Mezzogiorno.
Il nuovo marchio del Chia Laguna probabilmente garantirà a Zoccai anche una maggiore visibilità della destinazione, con effetti positivi per la commercializzazione e valorizzazione degli altri immobili residenziali.
«L’acquisizione della nuova struttura alberghiera con un contratto di gestione – aggiunge Giannuzzi – rientra nella strategia del gruppo: per gli immobili che sono già di nostra proprietà, infatti, l’intenzione è di procedere alla vendita e al successivo lease back, operazione finalizzata alla successiva quotazione in Borsa. Una strategia che attueremo al più presto negli alberghi cittadini, mentre per la struttura di Forte Village probabilmente la procedura di cessione prenderà il via l’anno prossimo».
Il gruppo Méridien oggi è presente in Italia con sei alberghi: il Gallia a Milano, l’Eden di Roma, il Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari), Rimini, Torino e Fiuggi. «Stiamo cercado altre strutture da gestire – conclude Giannuzzi – abbiamo molti contatti in corso, i più avanzati sono per una seconda struttura a Roma, poi guardiamo, in ordine di importanza, a Milano, Bologna, Venezia e Firenze, ma non escludiamo un eventuale interesse per qualche resort, quindi strutture non di città».
Nell’attesa la stagione sta dando grandi soddisfazioni in Sardegna. Con valori superiori a quelli record dell’anno scorso, mentre la crisi del settore si fa sentire nelle città, dove gli hotel Le Méridien accusano un calo medio del 5-6% rispetto al corrispondente periodo 2001.

Martino Cavalli