MERCEDES EMILIA ROMAGNA. STOCCARDA RITIRA IL MANDATO ALLA FAMIGLIA SANTI: INCOGNITA SUL DESTINO DEI LAVORATORI

04/09/2009

04 settembre 2009

Mercedes Emilia Romagna. Stoccarda ritira il mandato alla famiglia santi: incognita sul destino dei lavoratori

È del 2 settembre scorso la notizia che la casa automobilistica tedesca Mercedes ha ritirato il mandato di vendita alle diverse società (Interauto, Meb&Car, Diesis) facenti capo alla famiglia Santi.
La lunga vertenza delle concessionarie dell’Emilia Romagna, durante la quale più volte la società si era rifiutata di partecipare al confronto con la CGIL e la famiglia Santi per salvare 322 posti di lavoro, si era conclusa con la messa in cassa integrazione a rotazione dei lavoratori: ma a questo punto, le prospettive di riavvio dell’attività dopo il periodo estivo sono venute meno.
Nel comunicato diramato, la Mercedes, comunque, annuncia che “….ai nuovi partner…… sarà chiesto di tener conto, per quanto possibile, anche delle esigenze di tipo occupazionale espresse dai sindacati e dalla Regione…”.
Filcams e Fiom CGIL chiederanno quindi l’immediata attivazione di un tavolo con Mercedes Italia, alla presenza dei soggetti istituzionali (Province e Regione Emilia Romagna), dove verificare la reale disponibilità di Mercedes a ricercare soluzioni che salvaguardino i posti di lavoro. All’eventuale indisponibilità di Mercedes a tale tavolo, o a fronte dell’insussistenza di reali contenuti, i sindacati non potranno che attivare iniziative forti e clamorose.