MERCATONEUNO: SULL’INTEGRATIVO L’AZIENDA SCAPPA, SCIOPERO IL 30 NOVEMBRE

08/11/2002

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

8 novembre 2002

MERCATONEUNO: SULL’INTEGRATIVO L’AZIENDA SCAPPA, SCIOPERO IL 30 NOVEMBRE

E’ sciopero per i tremila dipendenti, distribuiti in un’ottantina di negozi sparsi su tutta la Penisola, di MercatoneUno, la catena specializzata in arredamento. Il coordinamento nazionale dei delegati sindacali dice che «lo sciopero è stato inevitabile» poiché l’azienda scappa. Scappa dal confronto con i sindacati, scappa dal rispetto delle procedure di informazione, scappa dalle convocazioni al ministero del Lavoro.

Filcams Fisascat Uiltucs hanno inviato ad aprile la piattaforma per il contratto integrativo, «ma l’azienda non ha nemmeno risposto», dicono i sindacalisti. E ancora: «Nei negozi sono stati montati sistemi di video-sorveglianza, ma non hanno nemmeno rispettato le procedure previste dalla legge».

Il coordinamento dei delegati ha allora deciso per una giornata di sciopero sabato 30 novembre, tuttavia attivandosi per offrire, ancora una volta, l’ apertura del confronto. «Con la decisione dello sciopero – dicono al coordinamento – abbiamo reinviato alla direzione aziendale la piattaforma e l’invito all’incontro, intanto che i delegati dei singoli negozi proseguono nel monitoraggio delle inadempienze legali e contrattuali».

Appresso alla giornata di sciopero, il coordinamento dei delegati si è riconvocato per il 5 dicembre per condurre un esame della situazione e per mettere in cantiere nuove iniziative se il negoziato non sarà stato aperto.