Mercatone Uno, a rischio 316 posti di lavoro. Oggi l`incontro al ministero

28/05/2014

Bologna _ Rischia di lasciare 316 posti sul campo la ristrutturazione che sta portando avanti il Mercatone Uno. La rete di grandi bazar, una novantina circa in tutta Italia, ha deciso di chiudere 13 punti vendita (tra cui tutti quelli a marchio «Tre stelle», localizzati soprattutto in Emilia-Romagna e Marche) e di mettere in mobilità 236 addetti. A questi si aggiungono circa 80 unità impiegate nel centro direzionale di Imola, nel Bolognese. Il piano del gruppo – che ha 90 punti vendita e circa 4.000 dipendenti in tutto il Paese – prevede di abbassare le serrande dei negozi in perdita, e di affrontare un restyling degli altri, che torneranno a puntare sull`arredo casa. Ma il costo sociale, per i sindacati, è troppo alto. Nato trent`anni fa, il Mercatone Uno ha già subito una pesante ristrutturazione nel 2011, con ben 925 esuberi che sono stati "attutiti" attraverso gli ammortizzatori sociali.
Dopo il fallimento dell`ultimo tentativo di mediazione, oggi ci sarà un incontro al Ministero del lavoro: l`obiettivo, spiega Morena Visani, segretaria della Filcams Cgil di Imola, è quello «di cercare di utilizzare gli ammortizzatori sociali, la solidarietà, la riduzione dell`orario di lavoro e l`accompagnamento verso la pensione in modo da evitare di lasciare a casa le persone. Inoltre, riteniamo possano attivarsi percorsi per la ricollocazione di una parte del personale».