Mercatone Business, esito incontro 04/08/2011



l’incontro in oggetto è stato chiesto da Mercatone Business, con lettera che alleghiamo, e con carattere di urgenza. L’azienda lamenta infatti una situazione di forte calo dei fatturati, in particolare nel primo semestre di quest’anno.
Lo scorso 17 maggio è stato sottoscritto un accordo di CDS in Piemonte, con lo scopo sia di rispondere ad una situazione particolarmente critica, sia di iniziare una fase di sperimentazione di un nuovo modello organizzativo. In via informale, l’azienda aveva anticipato che intendeva, con il 2012 estendere tale modello a tutti i punti vendita, ma a causa della situazione del descritto calo dei fatturati, ha chiesto di anticipare tale processo, per le 6 regioni indicate nella lettera, già a far data dal 01 ottobre 2011. Dovrebbero seguire, a partire da gennaio 2012, i punti vendita rimanenti.
L’incontro odierno ha visto, dato il preavviso molto breve ed il periodo feriale, una scarsa partecipazione di strutture e delegati. L’azienda ci ha illustrato la situazione economica , lamentando un forte calo del fatturato, pari ad una media del 18%, ed una struttura organizzativa troppo rigida. L’estensione dei CDS dovrebbe coinvolgere, in prima battuta, circa 35 punti vendita, per 1550 dipendenti, di cui 874 f.t. e 676 p.t. Con l’accompagnamento dei CDS per 24 mesi, oltre a ridurre drasticamente i costi, si intenderebbe intervenire sull’organizzazione del lavoro, ribaltando il rapporto fra f.t. e p.t.
Il numero degli esuberi, compreso il Piemonte è stato quantificato in 410/420 persone.
Ci sono stati anche illustrati gli altri interventi che Mercatone Business intende mettere in atto per rilanciare l’azienda:

    una aggressiva campagna pubblicitaria, già a partire da questo mese;
    razionalizzazione logistica di alcune strutture (magazzini);
    cambiamento e modernizzazione del layout dei punti vendita;

Da parte nostra abbiamo precisato che il modello attivato in Piemonte deve essere ovviamente verificato ed adattato alle diverse realtà. Inoltre è necessario contestualizzare i CDS ed attivare quindi il confronto, fin da subito, anche sul futuro dell’azienda e quindi sul modello organizzativo che intende darsi.
L’azienda ha proposto un percorso che abbiamo condiviso, precisando che sarà da noi verificato in itinere. Si affronterà prioritariamente la situazione di crisi con i CDS, ed una mobilità con l’esclusivo criterio della volontarietà, principalmente per prepensionamenti. Immediatamente dopo si affronteranno tutti gli altri temi relativi al nuovo modello organizzativo.
Abbiamo, inoltre, chiesto la disponibilità dell’azienda ad effettuare già verifiche a livello territoriale, dato che vi sono situazioni diverse, in particolare per quanto attiene l’organizzazione del lavoro. E’ quindi opportuno procedere alle richieste di incontro territoriali, ove lo si ritenga opportuno.
Il prossimo incontro, si terrà il giorno 30 agosto, alle ore 10.30, presso l’Ascom di Bologna, Strada Maggiore 23.
Come già anticipato all’azienda è opportuna la partecipazione di tutte le strutture e delegati, anche delle regioni non coinvolte nell’immediato.

                      p. la Filcams Cgil Nazionale

S. Bigazzi

- Ipotesi intesa 17-05-2011