Mercatone Business – Esito incontro 30/05/2013

Roma, 3 giugno 2013

Il 30 maggio si è tenuto il programmato incontro con Mercatone Business, dopo una lunga interruzione del confronto, dovuta ad una particolare concentrazione dell’azienda alla ricerca di un socio.

L’incontro si è aperto con una informativa su quanto avvenuto negli ultimi mesi, solo in parte dettagliata. Come è noto non si sono trovati investitori disponibili e la situazione finanziaria dell’azienda è molto critica. Il fatturato è diminuito del 20/25%. Mercatone Business sta perciò procedendo a stilare un accordo con le banche per la ristrutturazione del debito. Tale accordo si dovrebbe concludere entro il mese di giugno.

Mercatone Business si dovrebbe riposizionare sul mercato modificando, in parte, il prodotto. Dovrebbe, cioè, specializzarsi nell’arredo e nel complemento di arredo, abbandonando la vendita di tutta una serie di prodotti sia per la casa che per la persona. Questo richiederà una ristrutturazione dei punti vendita con i necessari investimenti. Le risorse economiche, che ammonterebbero a circa 60/70 milioni nei prossimi tre anni, dovrebbero essere reperite attraverso la dilazione del debito con le banche. L’azienda ha anche proceduto a sostituire l’Amministratore Delegato, che, provenendo da grosse realtà commerciali, dovrebbe apportare esperienza positiva. Il nuovo layout è stato sperimentato già in alcune realtà che avrebbero risposto molto bene in termini di incremento di fatturato (l’azienda ha dichiarato incrementi che vanno dal 7% di Rubiera al 50% di Bari, senza però specificare il pregresso e se quei punti vendita fossero in attivo già in precedenza). Il rinnovo dei punti vendita è stato accompagnato dalla sperimentazione di una nuova organizzazione del lavoro che ha visto l’inserimento di un numero consistente di part time.

Ci è stata anche annunciata la prossima chiusura di tre punti vendita in Veneto: Badia Polesine, Valli di Chioggia e Mogliano, con il coinvolgimento di 69 dipendenti. Chiuderà, inoltre, un negozio Borsari mono marca, che occupa 9 dipendenti, a Castel Franco Emilia, unico in tutta Italia.

A breve i punti vendita di Trecate, Noventa Padovana e Palermo, saranno ristrutturati secondo il nuovo format con la sperimentazione della nuova organizzazione del lavoro.
Infine, per quanto attiene il Piemonte, dove i Cds sono giunti a scadenza il 31 maggio, l’azienda intende procedere al rinnovo fino alla fine del 2013. Così saranno portati a scadenza insieme alla prima trance di regioni (ricorderete che furono attivata in 2 trances in tutta Italia) per poi procedere ad unificare il percorso successivo.

I nostri interventi sono stati critici su molti aspetti a partire dalla lacunosità, almeno in parte, delle informazioni. L’aspetto più saliente riguarda la grande difficoltà registrata in tutti i territori ad avere corrette relazioni sindacali, in particolare con i direttori dei punti vendita e la conseguente discutibile gestione dei Cds. Abbiamo perciò richiesto di ripristinare, a partire dal confronto nazionale, corrette relazioni sindacali, che dovranno condurre a definire regole condivise che consentano una gestione di tutte le partite rinviate ai territori, con particolare riguardo alla organizzazione del lavoro. Infatti, nella fase iniziale, i Cds dovevano essere finalizzati alla nuova Odl. Già in quella fase di confronto, avevamo chiesto ed ottenuto di limitare gli accordi sui Cds alla sola fase di crisi, in quanto l’azienda non ci ha mai illustrato il nuovo modello organizzativo. Tuttavia la fase sperimentale è già in corso, come detto sopra. Abbiamo perciò sottolineato la nostra contrarietà ad interventi spot unilaterali sui vari temi, chiedendo di avviare un confronto che conduca, come dicevamo, a regole condivise per tutto il territorio nazionale.

Infine, come ricorderete, Mercatone Business aveva già annunciato che vi erano 12 punti vendita a rischio chiusura, ed altri 10 sotto osservazione. Su nostra insistenza ha dichiarato che per il 2013 le chiusure riguarderanno i tre punti vendita del Veneto, che facevano parte dell’elenco già noto. Per quanto riguarda gli altri, Pombia (Nv), Romagnano Sesia (Nv), Genola (Cn), S. Vittoria d’Alba (Cn), Serravalle Scrivia (Al), Carini (Pa), Calenzano (Fi), Sommacampagna (Vr), l’azienda si è limitata a dichiarare che non sono previste altre chiusure per il 2013 oltre quelle già annunciate. Abbiamo chiesto di avere un incontro con la presenza del nuovo AD.

Ci siamo infine aggiornati al 12 luglio, alle ore 10.30 a Bologna, ed al 23 luglio, ore 10.30 a Bologna. I luoghi esatti saranno successivamente comunicati. Al fine di approfondire e discutere al nostro interno le criticità e le nostre eventuali richieste, il coordinamento nazionale delle strutture e delle RSA/RSU di Mercatone Business, è convocato per il giorno 01 luglio, alle ore 10.30, presso la Camera del Lavoro di Bologna, Via Marconi 67/2 sala Verde – seminterrato.

Si raccomanda puntualità e partecipazione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi