Mercatone Business – Esito Incontro 23/07/13

Oggetto: Esito Incontro Mercatone Business del 23 luglio.

il 23 luglio si è tenuto il programmato incontro con Mercatone Business. L’incontro era stato programmato, in quanto entro il mese di giugno, si sarebbe dovuto concludere l’accordo con le banche per la ristrutturazione del debito. La delicata trattativa, riguardante 250 milioni circa di indebitamento, pari ad un terzo del fatturato, non si è conclusa. Perciò l’azienda ci ha illustrato quanto avvenuto nell’ultimo mese. In Piemonte è stato prorogato fino alla fine del 2013 l’accordo per i Cds, in modo da uniformarlo con la scadenza della prima trance di quello nazionale. Si è anche conclusa la trattativa per la chiusura dei tre punti vendita del Veneto, con la ricollocazione di parte dei lavoratori e la Cigs per gli altri.
I dati del primo semestre del 2013, fanno registrare ancora un calo del fatturato e delle vendite, attestandosi, nella prima parte di luglio, al -15,3% sullo stesso mese del 2012.
A settembre dovrebbe essere completato il piano industriale, che ci dovrebbe essere illustrato in occasione dell’incontro programmato per il 24 settembre, alle ore 10.30, in Bologna. All’incontro dovrebbe essere presente anche il nuovo AD. Ci sono state, però, fornite alcune indicazioni sommarie circa i contenuti del piano industriale, aggiuntive rispetto a quelle avute in occasione dello scorso incontro (modifica del layout dei punti vendita, con riduzione di alcuni reparti ed eliminazione di altri, incentrando l’attività solo sull’arredo, incrementando quindi il mobile). Dovrebbe essere completamente rivista la logistica, anche in termine di collocazione dei magazzini. Il breve accenno alla logistica, in questi termini, ci ha ovviamente preoccupato, non è stato tuttavia possibile avere ulteriori informazioni.
L’azienda ci ha poi illustrato, in termini generici, un progetto formativo che intende mettere in atto, chiedendoci di sottoscrivere un accordo. Sul punto non abbiamo ovviamente pregiudiziali. Abbiamo però contestato il metodo, chiedendo di fornirci un piano articolato, che ne consenta una dettagliata analisi.
Mercatone Business ci ha poi comunicato di aver, unilateralmente, deciso di erogare un premio aziendale ad obiettivi, per il secondo semestre del 2013. Unilateralmente ne ha deciso l’importo ed unilateralmente ha deciso gli obiettivi, ma ci ha chiesto di condividerlo in un accordo, al fine di usufruire degli sgravi per i direttori dei punti vendita ed i capi area. Infatti, gli importi a loro destinati, superano abbondantemente la quota esente.
Le disponibilità espresse da parte delle OO.SS, sono state articolate. Fisascat e Uiltucs hanno tentato di trattare gli importi, chiedendo una riduzione di quelli previsti
per direttori e capi area. Come Filcams abbiamo invece respinto la richiesta soprattutto nel metodo.
Come deciso nella riunione del coordinamento nazionale, abbiamo proposto i temi che intendiamo mettere all’ordine del giorno alla ripresa del confronto, dando la priorità ad un accordo sulle relazioni sindacali ed al lavoro domenicale e festivo.
L’atteggiamento ancora elusivo da parte dell’azienda, soprattutto per quanto riguarda la situazione economico/finanziaria e gli accordi che si stanno elaborando con le banche, ha fatto registrare un clima di tensione. Va infatti ricordato che esattamente a luglio dello scorso anno Mercatone Business ci chiese di trasformare parte della retribuzione in buoni acquisto e di ridurre i permessi, denunciando una crisi di liquidità tale da non poter garantire, dopo il pagamento della 14a, le retribuzioni a partire dal mese di settembre.
Vi comunicheremo successivamente il luogo esatto dell’incontro previsto per il 14 settembre.

P.Filcams Nazionale
Sabina Bigazzi