Mercatone Business, esito incontro 13/12/2014

il 13 dicembre si è tenuto l’incontro programmato con Mercatone Business. In apertura l’azienda ha aggiornato le informazioni sull’andamento aziendale e sul fatturato , che purtroppo ha visto confermare, anche negli ultimi mesi dell’anno, un trend estremamente negativo. L’accordo sottoscritto con le banche ipotizzava lo stesso trend di tenuta dei primi sei mesi del 2014. Con giugno, invece, il fatturato è crollato e, di conseguenza, il finanziamento ottenuto dalle banche è praticamente svanito. L’azienda versa quindi in una situazione economica e finanziaria estremamente critica. A gennaio ci sarà il primo appuntamento di verifica con le banche, per affrontare il quale Mercatone Business ha incaricato la Alix di predisporre un progetto, che, in parte, modificherà il piano industriale già presentato alle banche. La situazione aziendale, purtroppo, lascia ipotizzare anche un’altra trance di ristrutturazione.

A seguito delle nuove regole di accesso al trattamento di mobilità, che entreranno in vigore con il 01 gennaio 2015, oltre alle mobilità obbligate riguardanti i punti vendita che hanno terminato gli ammortizzatori sociali, l’azienda ha già ricevuto oltre 70 adesioni non oppositive. Pertanto, nella situazione sopra descritta, non è in grado di liquidare tutte le spettanze di fine rapporto che ammontano, complessivamente, a circa 1 milione di euro. Mercatone Business ha trasmesso ai lavoratori il messaggio che potrebbe anche non accogliere le richieste. Abbiamo ovviamente contestato questa impostazione. E’ tuttavia innegabile che non si possano mettere i lavoratori in condizione di avere negato l’accesso al trattamento di mobilità secondo la vecchia normativa, per rivendicare successivamente gli eventuali danni. Per quieta motivazione, abbiamo accettato di condividere una modalità di pagamento delle spettanze rateizzata. A tale scopo abbiamo sottoscritto l’accordo che trovate in allegato che prevede quanto segue.

-Ai lavoratori a cui è stato intimato il licenziamento poiché hanno terminato i trattamenti di Cigs, saranno liquidate le spettanze come di consueto, in una unica soluzione;
-Ai lavoratori che accedono alla mobilità con il criterio esclusivo della non opposizione, verrà comunicato il recesso nei prossimi giorni per consentire loro di procedere alle pratiche burocratiche di iscrizione alle liste di mobilità entro il 2014;
-Gli stessi saranno chiamati, entro gennaio 2015, a sottoscrivere il verbale di conciliazione individuale,
-Con il cedolino paga del 10 febbraio, verrà loro corrisposto per intero l’incentivo all’esodo,
-Con il cedolino paga del 10 marzo, verrà loro corrisposta la prima rata di tutte le altre spettanze di fine rapporto, ivi compresa l’indennità di preavviso;
-Le rate sono pari a 10, l’ultima con cedolino paga del 10 dicembre 2015;
-L’importo della rata non potrà essere inferiore a 500 euro.

Dati i tempi molto stretti, non ci è stato purtroppo possibile prevedere un percorso di assemblee prima di procedere alla firma dell’accordo. Tuttavia crediamo di aver dato risposta alle lavoratrici ed ai lavoratori, la cui necessità prioritaria era di accedere al trattamento di mobilità ante Fornero. Mercatone Business ci ha poi illustrato il progetto di ristrutturazione dei punti vendita, le nuove modalità operative e l’organizzazione del lavoro che ne deriverebbe. L’organizzazione del lavoro, benché enunciata solo per punti, è stata declinata per la prima volta con chiarezza. Basata sui moduli 20 – 24 – 28 – 32 – 38 ore settimanali, a dire dell’azienda richiede ogni forma di flessibilità: orari, turni, elasticità, banca ore, reperibilità, lavoro domenicale/festivo, pause, polifunzionalità, ecc. all’interno della nuova organizzazione dovrebbe trovare soluzione anche il problema degli associati.

Ci siamo limitati a brevissime prime considerazioni. Come Filcams, pur confermando, come sosteniamo da tempo, la nostra disponibilità ad entrare nel merito dell’organizzazione del lavoro, abbiamo dichiarato da subito che alcuni di questi punti, in particolare in riferimento al part time, sono impraticabili, altri potranno essere discussi ed approfonditi, se pur in un contesto più ampio capace di dare risposte anche alle esigenze di lavoratrici e lavoratori.

Per entrare nel merito dei singoli punti ci siamo quindi aggiornati al giorno 05 febbraio, alle ore 10.30, in Bologna. l’incontro sarà importante anche perché a quella data Alix avrà concluso le sue valutazioni e proposto un nuovo piano industriale che sarà già stato oggetto di verifica con le banche.

Sarà quindi indispensabile la partecipazione delle RSA e delle strutture. Vi daremo successiva conferma del luogo esatto dell’incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

All. 1 -Verbale di accordo 13-12-2014