Mercatone Business – Esito incontro 06/08/2014

Roma, 8 agosto 2014

Oggetto: Mercatone Business – esito incontro del 6 agosto.


il 6 agosto si è tenuto l’incontro programmato con Mercatone Business. All’ordine del giorno era la procedura di mobilità riguardante i punti vendita cessati, sia di MB che di Tre Stelle, attualmente coperti dalla Cigs. Inoltre si era convenuto di affrontare il tema delle ricollocazioni, riguardanti lo stesso personale.
Per quanto riguarda la procedura di mobilità, che doveva essere con l’esclusivo criterio della non opposizione per il periodo della Cigs, l’azienda, dopo una lunga e complessa discussione, ha accettato di riconoscere un incentivo pari a due mensilità a tutti coloro che, indipendentemente dalla possibilità di essere ricollocati, chiederanno di essere posti in mobilità.
Si ricorda che la proposta iniziale prevedeva un complicato meccanismo finalizzato a concedere l’incentivo, già molto basso, ad un numero minimo di lavoratrici e lavoratori. E’ emerso, tuttavia, che l’intensione di Mercatone Business era quella di chiudere le procedure con un accordo che prevedesse, oltre alla possibilità di uscire nel periodo della Cigs con il criterio esclusivo della non opposizione, la messa in mobilità, al termine della stessa degli esuberi residui.
In particolare questo dovrebbe riguardare le lavoratrici ed i lavoratori del negozio di S. Vittoria d’Alba i quali, come si ricorderà, sono attualmente in CIGD fino al 31 agosto, poiché il Piemonte aveva già usufruito di 36 mesi di Cds, e quei negozi per cui gli ammortizzatori cessano ai primi di novembre.
Su questo punto la discussione, anche molto accesa, non ha ancora trovato una soluzione. Infatti, pur rendendoci conto della difficoltà tecnica riguardante soprattutto S.Vittoria d’Alba, questo aspetto, mai discusso fino al 6 agosto, richiede quanto meno un passaggio al nostro interno.

Per quanto riguarda le ricollocazioni abbiamo condiviso il metodo e parte dei criteri:

    -Utilizzo della bacheca elettronica per proporre le ricollocazioni rivolte a tutta la platea di lavoratrici e lavoratori, poiché anche richieste di trasferimento possono essere utili alla ricollocazione del personale attualmente in esubero;

    -Utilizzo dei criteri di legge in concorrenza fra di loro per stilare le eventuali graduatorie, qualora le candidature fossero plurime per un uno stesso posto disponibile, con l’aggiunta di alcuni criteri, quali la prossimità.

Ci siamo scontrati, in particolare come Filcams, sul criterio tecnico/organizzativo, poiché ne potrebbe derivare un uso distorto, come sembra sia successo in alcuni casi per le ricollocazioni avvenute in Veneto in precedenza, finalizzato a scegliere le persone sulla base del gradimento dell’azienda.
E’ evidente che potrebbero sorgere alcuni problemi di carattere tecnico/organizzativo nell’individuazione delle persone da ricollocare (es. livelli/mansioni diverse, contratti part time/full time, ecc), tuttavia, abbiamo ribadito, il criterio tecnico/organizzativo deve essere utilizzato solo in casi specifici argomentati e condivisi. L’azienda è stata tuttavia irremovibile, specificando anche che non vuole intromissioni sull’organizzazione del lavoro.
Per le suddette motivazioni non è stato possibile giungere ad alcun accordo, per il momento.
Ci siamo, infine aggiornati al giorno 18 settembre, alle ore 10.30, in Bologna. All’incontro sarà presente il nuovo responsabile delle risorse umane. Si è convenuto di aggiornarci comunque nei prossimi giorni, per le vie brevi, soprattutto in merito alla specifica del negozio di S.Vittoria d’Alba. Va infatti verificato se vi fosse la possibilità di ulteriori proroghe alla Cigd.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi