Mense scolastiche: incontro interlocutorio con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali

03/06/2020
mense_big

Si è tenuto oggi, in video conferenza, l’incontro con la sottosegretaria del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesca Puglisi con le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs per affrontare la difficile situazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle mense e delle pulizie delle scuole.
Da più di 3 mesi, infatti, migliaia di persone che operano nelle mense e nelle pulizie delle scuole di ogni ordine e grado sono a casa da quando il Governo con i DPCM le ha chiuse, nell’ambito delle misure di contenimento del contagio da COVID-19.
In molti, però, sono ancora in attesa del pagamento degli ammortizzatori sociali da parte dell’INPS visto il grave ritardo nella liquidazione dell’indennità da parte dell’istituto e il rifiuto di numerose aziende e cooperative ad anticipare l’assegno ordinario; inoltre, a breve, si esauriranno le settimane di copertura dell’ammortizzatore. Condizioni negative che si aggiungono ad una realtà difficile: orari settimanali ridotti, sospensione del lavoro estivo senza accesso alla Naspi, ed ora anche un futuro critico a causa delle incertezze sui tempi e le modalità della ripresa delle scuole. Temi affrontati questo pomeriggio.

La Filcams Cgil, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, ha esposto le problematiche e fatto proposte per individuare possibili risposte per il sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, sottolineando la necessità di trovare soluzioni sia per l’emergenza dei prossimi mesi, sia per risolvere la condizione di disparità in cui si trovano gli addetti delle mense e delle pulizie delle scuole, per 3 mesi l’anno senza retribuzione, senza ammortizzatore sociale e senza indennità di disoccupazione.

Nel prendere atto delle problematiche poste la sottosegretaria Puglisi ha comunicato che si riserveranno di comprendere quali sono le migliori soluzioni, anche di sostenibilità economica, da portare in discussione in Parlamento come emendamenti al Decreto Rilancio di prossima conversione, dichiarando che il Governo e il MdLPS sono al lavoro per una riforma strutturale degli ammortizzatori sociali che contano di presentare con la prossima Legge di Bilancio.

Viste le risposte parziali ed ancora non risolutive è necessario proseguire con le iniziative territoriali di denuncia a sostegno delle richieste e al tempo stesso continuare nell’interlocuzione con il Ministero.