Mega-provvigioni, l’ Enasarco riduce le quote assistenza

04/11/2003



      Martedí 04 Novembre 2003

      NORME E TRIBUTI


      Mega-provvigioni, l’ Enasarco riduce le quote assistenza
      LUCA DE STEFANI


      Dalla prossima scadenza del 20 novembre, le aziende che si avvalgono di agenti costituiti in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata dovranno determinare il contributo al Fondo di assistenza Enasarco utilizzando le nuove percentuali regressive (si veda la tabella). Le modifiche all’articolo 6, comma 3, del regolamento Attività istituzionali della Fondazione Enasarco sono state introdotte dopo l’approvazione della delibera del cda della Fondazione Enasarco (26 del 22 maggio scorso) da parte del ministero del Lavoro (si veda la «Gazzetta Ufficiale» 203 del 2 settembre). Il contributo va calcolato in base agli scaglioni delle provvigioni annue fatturate dalla società/agente, anche se non ancora pagate.
      A differenza di quanto accade nel calcolo dei contributi previdenziali, il cui carico è ripartito metà sull’azienda e metà sull’agente, quelli di assistenza sono interamente a carico dell’azienda. Inoltre, non va rispettato alcun massimale o minimale annuo di provvigioni. La lettera inviata nei giorni scorsi dall’Enasarco alle aziende precisa che i nuovi scaglioni sono applicabili «a partire dal mese di settembre 2003». Pertanto, dovranno essere utilizzate per i versamenti relativi alle provvigioni del terzo trimestre, in scadenza il prossimo 20 novembre. Si ritiene che per le provvigioni fatturate nei mesi di luglio e agosto si dovrà utilizzare l’aliquota del 2% a prescindere dall’importo fatturato nei mesi precedenti. Invece, per quelle relative a settembre si potranno applicare le percentuali ridotte all’1%, allo 0,50% e allo 0,10%, nei rari casi in cui dall’inizio dell’anno sono state fatturate provvigioni superiori ai limiti inferiori degli scaglioni: rispettivamente, 13.000.000,00 di euro 20.000.000,00 e 26.000.000,00. Questi contributi vengono destinati al Fondo delle prestazioni integrative di previdenza e di solidarietà, le cui prestazioni sono elencate nell’articolo 47 del regolamento Enasarco. Si tratta di soggiorni in località termali per agenti in attività o pensionati per prestazioni di cura di cui la Fondazione ne abbia riconosciuta la necessità; soggiorni climatici; colonie estive e borse di studio per i figli e gli orfani degli iscritti; assegni parto, funerari e sussidi straordinari; assistenza infortunistica anche attraverso la stipula di polizze d’assicurazione e altro ancora. Si ricorda, infine, che lo scorso 31 ottobre la Fondazione Enasarco ha reso noto di aver cambiato anche il tasso di contribuzione previdenziale, portandolo dall’attuale 11,50% al 12,50% dal 1° gennaio 2004, al 13% dal 1° gennaio 2005 e al 13,5% dal 1° gennaio 2006. È stato anche previsto un innalzamento del contributo minimo, a partire dal 1° gennaio 2005, portato da 247,90 a 700 euro per gli agenti monomandatari e da 123,95 a 350 euro per ciascun mandato degli agenti plurimandatari (si veda anche «Il Sole-24 Ore» del 1° novembre).