Mediamarket, comunicato sindacale 02/05/2016

Segreterie Nazionali

COMUNICATO SINDACALE UNITARIO

Risposta alla comunicazione aziendale del 30 Aprile 2016

Le scriventi Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS prendono atto della comunicazione inviata in tutti punti vendita Mediaworld da parte dell’azienda.

La comunicazione presenta un riferimento alla disponibilità alla riapertura del confronto, elemento che le parti non hanno mai negato. Il punto su cui le Organizzazioni Sindacali hanno dichiarato la mobilitazione e interrotto la trattativa, non è per una questione di metodo ma di merito: l’impresa ha deciso di togliere dagli strumenti utili alla gestione degli esuberi il contratto di solidarietà. Ad oggi sono presenti, secondo le dichiarazioni dell’impresa, 311 full time equivalenti in esubero, una quantità che non può essere considerata semplicemente un costo, si tratta di persone con alle spalle famiglie, persone che da anni lavorano con dedizione e che hanno contribuito a rendere Mediaworld il leader in Italia.

Senza la solidarietà che fine farebbero tutti questi lavoratori? Secondo le dichiarazioni fatte dall’azienda si dovrebbero trasferire o dimettere. Secondo le Organizzazioni Sindacali queste due opzioni dovrebbero essere esclusivamente volontarie, e qualora non sufficienti ad assorbire l’esubero dovrebbero avere come approdo finale la solidarietà, in prosecuzione del patto già concordato meno di un anno fa.

Se quindi l’azienda ha intenzione di riaprire il confronto ed evitare la mobilitazione deve fare una cosa semplice: dichiarare la disponibilità ad includere il contratto di solidarietà tra gli strumenti utili alla riorganizzazione aziendale.

In attesa di riscontro viene confermato lo sciopero del 7 Maggio 2016.

Filcams Cgil Naz. Fisascat Cisl Naz. Uiltucs Naz.

Roma, 2 maggio 2016