Mediamarket, esito incontro 30/07/2013

TESTO UNITARIO

Il 30 luglio si è’ tenuto l’incontro con Media Market, dopo numerosi tentativi fatti negli ultimi mesi. In apertura, abbiamo chiesto all’azienda a quale associazione datoriale aderisce, date le evidenti difficoltà del momento in vista del rinnovo del CCNL con il fronte datoriale diviso. Media Market aderisce ad Aires, associazione aderente a Federdistribuzione, è tuttavia iscritta all’associazione del Commercio di Bergamo. Entro inizio settembre Aires deciderà se restare in Federdistribuzione, o in Confcommercio.

L’azienda ci ha poi fornito informazioni dettagliate che di seguito riassumiamo:

- il Gruppo Media Market è presente in 17 paesi con 700 punti vendita ad insegna Media World, ed in 12 con 240 punti vendita ad insegna Saturn.
- i dipendenti sono circa 57000.
- nell’ultimo anno sono stati chiusi i punti vendita in Francia e Cina.
- sono state fatte circa 100 nuove aperture, con una riduzione di 1000 dipendenti in virtù’ delle chiusure effettuate.
- il fatturato è di circa 20,9 mld €.

In Italia:
- a seguito delle dimissioni dell’Ad, si è insediato il nuovo CDA, ed è stato nominato il nuovo AD Joachim Roesges.
- Sono presenti 96 punti vendita ad insegna Media World e 19 ad insegna Saturn.
- i dipendenti sono 6800, comprensivi anche di 190 apprendisti e 57 contratti a termine.
- 4550 sono i full time e 2250 i part time.-

Da tre anni il fatturato è in costante flessione, con un peggioramento previsto per il 2013, che sarà comunque un anno particolare, perché l’anno fiscale si chiuderà a settembre, anziché ad ottobre, per uniformare Media Market Italia alle scadenze degli altri paesi europei. Oltre alla riduzione di fatturato, si è ridotta anche la marginalità.
L’azienda sta predisponendo una serie di azioni che tendono al risparmio, ottimizzando procedure, lavorazioni e personale. Inoltre, i punti vendita ad insegna Saturn, saranno convertiti in Media World, prioritariamente al sud.
Nello specifico dell’ottimizzazione delle lavorazioni e del personale, abbiamo chiesto dettagli su alcuni temi inerenti l’organizzazione del lavoro, il lavoro festivo, la formazione e salute e sicurezza. Infatti, l’azienda ha proceduto, unilateralmente, ad attuare un diverso utilizzo delle ore svolte nel festivo, che, invece di essere retribuite, vengono messe a recupero nei 90 giorni successivi, cosa che ha provocato giuste contestazioni e rivendicazioni da parte dei lavoratori. Inoltre, sempre unilateralmente, ha disposto che anche i permessi maturati vengano smaltiti insieme alle ferie e con le stesse tempistiche.
A proposito delle due questioni sopra riportate, abbiamo contestato sia il merito che il metodo. Infatti anche a livello territoriale l’azienda si muove unilateralmente, senza il coinvolgimento delle RSA presenti.
Le stesse criticità si registrano per quanto attiene a salute e sicurezza e video sorveglianza.
Abbiamo chiesto chiarimenti circa la formazione. Media Market effettua i versamenti previsti dal CCNL al fondo Fonarcom, della Confsal, perché gli aspetti burocratici sono molto più snelli e veloci, a suo dire. Tramite gli stanziamenti erogati, sta concentrando la formazione sulla "polifunzionalità’" degli addetti alle vendite, nella logica della citata ottimizzazione delle risorse.
A seguito della nostra richiesta di proseguire il confronto Sui punti particolarmente critici (lavoro domenicale e festivo, ferie e permessi, salute e sicurezza, video sorveglianza, relazioni sindacali, ecc) abbiamo concordato un altro incontro intorno a metà ottobre. Vi comunicheremo successivamente il luogo e l’orario esatti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi