McDonald’s, spot ok

14/10/2003

ItaliaOggi (Pubblicità e Giurisprudenza)
Numero
243, pag. 24 del 14/10/2003
Pagina a cura di Federico Unnia


Sentenza del garante sul messaggio della catena di fast food.

Mc Donald’s, spot ok

Via libera a Le tre leggi della goduria

Freschezza, qualità e sicurezza sono termini che Mc Donald’s può utilizzare, e nel caso specifico lo ha fatto correttamente per promuovere i suoi prodotti. È questa la conclusione cui è pervenuta l’Autorità garante della concorrenza e del mercato presieduta da Giuseppe Tesauro al termine della vertenza che, su segnalazione di un consumatore, ha visto protagonista un annuncio stampa apparso sul Corriere della Sera per pubblicizzare i servizi di ristorazione del celebre marchio.

Il messaggio occupava un’intera pagina con un profilo di donna, accanto alla quale si leggeva la frase ´Le tre leggi della goduria’. A fondo pagina apparivano le tre parole in questione con la specifica ´dietro tanta goduria, ci sono decine di controlli – su igiene, materie prime e fornitori – e un grande rigore. Per esempio: i panini dopo 10 minuti dalla preparazione non vengono più serviti’. Secondo il consumatore autore della segnalazione, tale annuncio sarebbe stato ingannevole dal momento che non sarebbe stato veritiero e corretto utilizzare parole come quelle in esame con riferimento agli hamburger Mc Donald’s: prodotti preparati con carni di mucche di età compresa tra i 5 e 7 anni, che arrivano surgelate nei punti vendita, dove vengono scongelate poco prima di essere cotte.

Tutte argomentazioni che però l’Autorità non ha ritenuto valide, assolvendo l’annuncio in questione. Infatti, si legge nella motivazione resa pubblica ieri, la decodifica del claim ´freschezza, qualità, sicurezza’ fatta in relazione alla tipologia particolare di servizio offerto da Mc Donald’s, che come noto offre servizi di ristorazione di tipo industriale con prodotti dalle caratteristiche standardizzate.

Ciò detto, il claim in questione può e deve essere interpretato in riferimento alle altre informazioni contenute nel messaggio e che attengono ai controlli cui vengono sottoposti detti prodotti e le materie prime utilizzate. In forza della documentazione che la convenuta ha presentato all’Autorità nel corso del procedimento, è stato evidenziata l’esistenza di strumenti e di regole organizzative, nonché di controlli, diretti a garantire la preparazione tempestiva dei cibi con lo scarto di quelli già pronti da tempo. In forza anche di queste risultanze, l’Autorità ha rigettato la domanda ed ha assolto perché veritiera e corretta la pubblicità di Mc Donald’s.