MCDONALD’S: SCIOPERO A ROMA, NON CI TRATTANO DA ESSERI UMANI 1.11.2000 (ANSA)

MCDONALD’S: SCIOPERO A ROMA, NON CI TRATTANO DA ESSERI UMANI

(ANSA) – ROMA, 1 NOV – Uno sciopero immediato e’ stato
proclamato ed attuato dai dipendenti del McDonald’s che si trova
sul Grande Raccordo Anulare di Roma per ottenere ”condizioni di
lavoro piu’ umane”.
L’ astensione dal lavoro e’ stata decisa senza preavviso da
parte dei lavoratori presenti pochi minuti prima delle 14 ed e’
tuttora in corso. Il locale si trova in un’ area di servizio nei
pressi dell’ uscita Ardeatina ed e’ aperto nonostante lo
sciopero perche’ ci sono al lavoro il titolare (come tanti altri
anche questo McDonald’s e’ in franchising) e alcuni
responsabili. Gli scioperanti – tutti giovani tra i 20 ed i 25
anni di eta’ – manifestano davanti al locale. Hanno formato un
serpentone, sistemato striscioni per chiedere condizioni di
lavoro ”piu’ umane”, come hanno sottolineato piu’ volte, e
scandiscono slogan come ”Kunta Kinte e’ tornato”, facendo
riferimento allo schiavo del romanzo ”Radici”.
”Ci chiedono sempre di essere sempre piu’ veloci – ha detto
uno dei lavoratori – noi chiediamo di essere trattati da esseri
umani”. ”Ci controllano se bevi, se vai al bagno – ha aggiunto
un altro ragazzo – proprio come a Firenze, dove c’ e’ stato uno
sciopero qualche giorno fa”. Secondo alcuni ci sarebbero anche
problemi nel pagamento delle ore di straordinario.
Il titolare del locale non ha voluto commentare, cosi’ come
la McDonald’s Italia. (ANSA).

DO

01/11/2000 16:30