McDonald’s, l’ironia «frigge» le critiche

15/01/2001

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Lunedì 15 Gennaio 2001
manager & impresal
In una pagina pubblicitaria la multinazionale scherza sulle accuse ricevute nel 2000.

McDonald’s, l’ironia «frigge» le critiche

«Quanto casino per un panino». Si chiama così l’inedita (e destinata a rimanere tale in gran parte) serie di finte pubblicità che McDonald’s Italia ha utilizzato per fare gli auguri per il nuovo anno a giornalisti e operatori della comunicazione. Dodici soggetti che replicano in modo ironico agli attacchi che la multinazionale ha ricevuto negli ultimi mesi da più parti: dall’articolo pubblicato sul quotidiano cattolico Avvenire in cui la catena di ristoranti è stata accusata di mettere «in crisi la sacralità del cibo» fino all’esternazione dell’onorevole Fausto Bertinotti che a un grande quotidiano nazionale ha giustificato l’"attacco" ai danni del McDonald’s di Praga.

L’unico soggetto pubblicato (su una pagina del Corriere della Sera) sintetizza un po’ tutti gli altri. Un panino si chiede: «Ma chi sono io, San Sebastiano?» mentre alcune frecce trafiggono l’hamburger con frasi tipo: «Per un raffinato leader della sinistra sono "la modevna veincavnazione dello sfvuttamento operaio», facendo il verso alla nota "erre moscia" di Bertinotti. E ancora: «Per il popolo di Seattle sono l’anima bieca della globalizzazione»; «Per gli integralisti dello slow food sono il Grande Satana in persona»; «Per qualche sociologo sono la causa prima della disgregazione del focolare domestico»; «Per alcune congreghe di pie donne sono una tentazione da cui guardarsi a qualsiasi costo».

«Eravamo convinti che un panino fosse un panino, la politica politica, i sindacati interessati ai diritti dei lavoratori, la teologia una materia da usare seriamente — racconta il communication manager Alfredo Patrolongo —. Ma abbiamo scoperto che McDonald’s interessa la gente, anche attraverso una serie di attacchi spesso immotivati e a volte surreali. Abbiamo avuto conferma che per rispondere con il rigore e la professionalità richiesti dalle regole del gioco, è fondamentale mantenere il senso delle proporzioni, senza dimenticare l’ironia. Queste risposte, sono quelle che avremmo voluto dare e che non abbiamo mai dato».

La particolare campagna «Quanto casino per un panino» è firmata da tutto il team di comunicazione che supporta McDonald’s, e in particolare da Alessandra di Montezemolo per McDonald’s Europa, Franco Guzzi per Chon & Wolfe e da Enzo Baldoni per Le Balene (è l’agenzia di pubblicità che collabora per la creatività delle iniziative di Chon & Wolfe).

«È un mondo difficile. Ridiamoci su.» è il pay off.

Fabio Grattagliano