McDonald’s diversifica: due alberghi in Svizzera, IlSole24Ore 18 Novembre 2000

IlSole24Ore Sabato 18 Novembre 2000 finanza internazionale
McDonald’s diversifica: due alberghi in Svizzera

LOS ANGELES«Un hotel di lusso della McDonald’s» sembra un tipico esempio di ossimoro. Eppure il "paradiso" degli hamburger e delle patatine fritte ha deciso di aprire ben due alberghi a quattro stelle, e per giunta in Svizzera. I due alberghi "Golden Arch", uno vicino all’aeroporto di Zurigo e l’altro a Estavayer-le-Lac, saranno inaugurati in marzo per servire businessmen in trasferta durante la settimana e famiglie nel weekend. Il logo McDonald’s sarà in grande evidenza, anche se i colori rosso e giallo delle insegne saranno attenuati per adattarsi all’immagine più elegante e discreta dell’albergo.

L’ingresso della regina del fast food nel settore alberghiero per ora si limita solo alla Svizzera. L’idea infatti è venuta a Urs Hammer, un albergatore svizzero divenuto nel 1980 presidente della joint venture McDonald’s Swiss Holding ag, e per ora non è stata imitata ne’ in America ne’ altrove. McDonald’s ha entusiasticamente caldeggiato l’iniziativa: «L’innovazione è sempre nel menù McDonald’s — ha detto l’amministratore delegato Jack Greenberg — Il nostro desiderio di soddisfare i consumatori si estende naturalmente al settore alberghiero».

McDonald’s sta tentando di diversificarsi per compensare un rallentamento delle vendite nei ristoranti, ma finora si è mossa con grande cautela. Negli Stati Uniti per il momento si è limitata solo a diversificare il menù — comprando una catena di ristoranti messicani, una di pizzerie e una di polli arrosto —, evitando di avventurarsi in altri settori. In Europa ha iniziato a vendere il suo ketchup nei supermercati in Germania, e ad aprire l catena di bar McCafe in Austria e Portogallo.

Il tuffo nel settore alberghiero di lusso appare quindi coraggioso. Molti analisti credono che gli svizzeri non accetteranno con entusiasmo l’idea dell’albergo McDonald’s, ma la società ricorda di avere sfatato tutte le previsioni nel ’76, quando nessuno aveva creduto al successo in Svizzera. Oggi sono 70 milioni i consumatori svizzeri che mangiano ogni anno nei 116 ristoranti. McDonald’s crede che la formula vincente di qualità, servizio, igiene e prezzi bassi associata al marchio McDonald’s possa essere facilmente trasferita anche agli hotel. I prezzi delle camere saranno modici (169-189 franchi per una singola), e ogni hotel avrà una palestra, una sala di videogiochi, sale per conferenze, attacchi a Internet in ogni stanza, pareti a prova di rumore, un sistema di check-in ultrarapido. E, naturalmente, hamburger e patatine a palate 24 ore su 24.

Daniela Roveda