McDonald’s chiude a Benevento

09/07/2002

9 luglio 2002

              McDonald’s chiude a Benevento

              MILANO. La Filcams Cgil sollecita chiarezza su McDonald’s dopo la chiusura dell’unico ristorante di Benevento la cui società licenziataria, Arca 2000 srl, ha portato i libri in tribunale e ha comunicato al sindacato il licenziamento dei 23 lavoratori.
              La Filcams di Benevento ha contestato i licenziamenti. I lavoratori sono in assemblea permanente.
              Il segretario nazionale della Filcams Gabriele Guglielmi, spiega che non si tratta di un caso isolato, ma che anzi sono numerosi i locali McDonald’s in franchising che hanno chiuso, oberati dai debiti. L’Arca di Benevento ha scritto che i fatti dell’11 settembre hanno «notevolmente acuito problemi già presenti in precedenza, minando nel tempo anche la liquidità aziendale». Secondo l’azienda la perdita mensile sarebbe «costante» e «sostanziosa» e «ormai insostenibile».
              Anche qui, il caso non è isolato.
              Dai dati di bilancio 200 si desume che, a fronte di una perdita di 211 milioni di lire, le provvigioni varie che il licenziatario ha versato a McDonald’s Italia, secondo il contratto di franchising, sono state di 581 milioni. Nel 2001 i dati sono: vendite: 962.676 euro, perdite: 169.058 euro, provvigioni: 220.000 euro. I primi sei mesi del 2002 riportano questi dati di bilancio: vendite: 433.000 euro, perdite: 68.000 euro, provvigioni: 82.000 euro.
              La Filcams invita le proprie strutture a «chiedere ai lavoratori e alle direzioni dei singoli locali le informazioni in merito agli andamenti aziendali». Dalle strutture sindacali territoriali «sempre più spesso vengono segnalate procedure di messa in mobilità di lavoratori e trasferimenti di rami d’azienda da licenziatari alla gestione diretta».