McDonald’s «assediato»

17/10/2002
              Giovedì 17 ottobre 2002
              1Giovedì7 ottobre7 ottobre 2002200217 ottobre 2002


                Firenze 17 ottobre 2002
              McDonald’s «assediato»

              . Cento ragazzi e uno striscione di 4 metri davanti all’ingresso del McDonald’s di piazza della stazione.
              È la protesta organizzata ieri, in occasione della giornata dell’alimentazione proclamata dalla Fao, da Giovani comunisti, Rifondazione comunista (c’era Niccolò Pecorini, segretario provinciale), Social forum fiorentino, Cobas e studenti della Rete.
              Una manifestazione che ieri è stata attuata un po’ in tutto il mondo contro la multinazionale dal panino veloce che, stando alle accuse di molte associazioni, distribuirebbe cibo allevando bestiame in maniera intensiva, infarcendolo di grassi e zuccheri a scapito di fibre e vitamine.
              Indice puntato anche contro lo spreco di materiale che non viene riciclato (carte, cartoni e plastica) e soprattutto contro «lo sfruttamento dei lavoratori McDonald’s».
              Nei volantini distribuiti ieri in piazza della stazione, anche all’interno del locale, venivano indicate clausole vessatorie cui sarebbero costretti i dipendenti, i quali però non hanno potuto confermare perché impegnati a incartare panini.
              Né d’altronde tra i manifestanti c’erano quei ragazzi che due anni fa avevano denunciato i McDonald’s fiorentini per comportamento antisindacale.
              Intanto, mentre fuori gli organizzatori si alternavano al microfono e invitavano al boicottaggio, i clienti continuavano per nulla disturbati a addentare il Big Mac farcitissimo, le fries o il Cheese.
              Dopo mezz’ora, con lo striscione sapientemente piazzato in modo da non impedire l’accesso al fast food (sarebbe stato reato) ma rendendolo solo più complicato, il locale era quasi vuoto e centinaia di volantini distribuiti. Per la cronaca, al contrario di quanto annunciato e avvenuto in altre città toscane, i manifestanti non hanno allestito il tavolo con cibi solidali e biologici da distribuire ai passanti. Peccato.
              Sempre per la cronaca le forze dell’ordine avevano previsto un servizio di controllo e monitoraggio della situazione, ma non c’è stato bisogno di intervenire perchè la manifestazione di protesta si è svolta all’insegna del rispetto e della correttezza.
              Polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno presidiato fino alle 20 anche le altre sedi della Mc Donald’s cin particolare attrenzione a quella di viale Talenti.
              Gigi Mazzini

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              Milano 17 ottobre 2002
              Presidio no global e serrature sabotate
              Non più di 200 persone, con megafoni e volantini. Pochi manifestanti e tanta polizia, insomma, per il presidio di ieri sera in piazza Duomo organizzato dai «no global» per la giornata internazionale di boicottaggio dei «Mc Donald’s».
              Complice, forse, una pioggerellina che è caduta insistente per tutta la serata, alla fine la temuta manifestazione si è risolta in una tranquilla protesta. Meglio, se si pensa ai timori che c’erano in Questura riguardo a questo presidio. Timori che avevano portato a una intensificazione della vigilanza in tutti i fast food milanesi della catena di ristorazione statunitense, dove con qualche piccolo blitz alcuni no global hanno tentato di «siliconare» le serrature di ingresso ai locali in viale Zara, piazzale Loreto, piazza Argentina, via Filzi, Stazione Centrale.
              In serata McDonald’s ha diffuso un comunicato in cui sottolinea che «Mc’Donald’s è un marchio globale ma un’azienda locale. In Italia acquista materie prime italiane, offre lavoro ad italiani, e oltre 625.000 italiani ogni giorno scelgono liberamente di mangiare nei ristoranti McDonald’s in Italia».
              Anche in piazza Duomo la presenza delle forze dell’ordine non è mancata. Circa una cinquantina di uomini, tra poliziotti e carabinieri, hanno presidiato la piazza, controllando a distanza che tutto procedesse senza disordini. In realtà tutto è filato liscio, senza particolari momenti di tensione. Tutto questo si inserisce in un quadro di allarme che va avanti dallo scorso 11 settembre.

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              Manifestazione
              Il Social Forum da McDonald’s


              Manifestazione di una cinquantina di giovani del Social Forum che ieri pomeriggio davanti al McDonald’s di via Giolitti, alla Stazione Termini, hanno bloccato il servizio per circa trenta minuti. Un’azione dimostrativa che potrebbe proseguire anche nella giornata di oggi

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              Milano
              SICUREZZA
              Molotov contro le vetrine, la polizia presidia Mc Donald’s

                  Nella «giornata internazionale del boicottaggio della catena di ristorazione Mc Donald’s» duecento giovani del «Milano Social Forum»» hanno manifestato ieri pomeriggio alle 17 davanti al fast food di piazza del Duomo. Nella notte la polizia era già intervenuta per il lancio
                  di una molotov contro il Mc Donald’s che sta all’angolo tra via Farini e viale Stelvio. Sempre per protesta ignoti hanno danneggiato con il silicone nove fast food.


              Cronaca di Milano


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