MCDONALD’S: ACCORDO AZIENDA-SINDACATI – Firenze – 7.12.2000

PROVINCIA DI FIRENZE
Comunicati stampa


 MCDONALD’S: ACCORDO AZIENDA-SINDACATI
Per il rispetto delle normative, regole omogenee e verifiche a livello di singole aziende
Confermati a Firenze 150 nuovi posti di lavoro in due anni

(7 dicembre 2000) - Con la mediazione del presidente della Provincia di Firenze, Michele Gesualdi, e dell’assessore provinciale al lavoro, Davide Filippelli, McDonald’s e sindacati hanno sottoscritto questa mattina in Palazzo Medici Riccardi a Firenze un accordo che inquadra la vertenza aperta negli esercizi fiorentini della catena mondiale di fast food nell’ambito di rapporti sindacali corretti e stabili.

L’accordo è stato firmato sia dalla McDonald’s Italia che dalle società TDA e Serena, che gestiscono i ristoranti di Firenze, e dai sindacati di categoria FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL e UILTUCS UIL.

Ecco i punti messi nero su bianco.

"La McDonald’s Italia, la TDA S.r.l. e la Serena S.r.l. ribadiscono che il rispetto delle norme contrattuali e di legge in materia di lavoro costituisce impegno prioritario che accompagna lo sviluppo previsto nei prossimi anni anche nella realtà di Firenze".

A Firenze, e il testo oggi firmato lo dice esplicitamente, è previsto un incremento occupazione consistente: 150 nuovi posti di lavoro nel biennio 2001-2002.

"Tale sviluppo - prosegue il testo dell’accordo - verrà accompagnato da una serena e obiettiva analisi con le organizzazioni sindacali tenendo conto delle specificità organizzative e gestionali proprie del comparto della ristorazione veloce e di McDonald’s in particolare".

A livello nazionale, in questa direzione, la McDonald’s ha richiesto nello scorso ottobre un incontro alla organizzazioni nazionali sindacali nazionali di categoria, incontro che si è tenuto il 16 novembre con l’obiettivo di definire regole omogenee a livello nazionale in materia di mansioni e inquadramento professionale, flessibilità organizzativa e degli orari, formazione professionale. Un nuovo appuntamento fra le parti è fissato per il 19 dicembre.

"Sull’esito del confronto nazionale - conclude l’accordo – le parti concordano momenti di verifica a livello aziendale".

"Due gli aspetti importanti da sottolineare", commenta il presidente Gesualdi in merito all’accordo, raggiunto dopo una lunga serie di incontri e contatti coordinati dalla Provincia.

"Il primo è chiaramente l’impegno dell’azienda a creare entro i primi sei mesi del 2002 centocinquanta posti di lavoro, che per l’area fiorentina equivalgono alla nascita di una nuova impresa di dimensioni medio-grandi".

"C’è inoltre – prosegue Gesualdi – l’impegno a normalizzare le relazioni sindacali, partendo dalla discussione a livello nazionale per poi calarsi a livello territoriale".

"Nel complesso – conclude il presidente della Provincia – ci troviamo di fronte ad un accordo positivo sia per i riflessi occupazionali sia perché si definisce un sistema di rapporti sindacali che consentono da un lato un’applicazione concertata dei contratti di lavoro e dall’altro di consolidare i benefici del metodo della concertazione, che è un valore acquisito per l’economia fiorentina".

 


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